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Le Cri de la Lumière
Parfum d'Empire

Composizione

Le Cri de la Lumière

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La nuova fragranza Parfum d’Empire: Le Cri. Marc-Antoine Corticchiato è un creatore di profumi originario della Corsica ma cresciuto in Marocco. In altre parole, è stato immerso molto presto nell’universo degli odori mediterranei. È probabilmente da qui che nasce il suo amore per i profumi molto opulenti, nei quali le materie prime sono spinte all’eccesso.

Il compositore di profumi dalla creatività traboccante Marc-Antoine Corticchiato decise di creare la propria casa di profumeria, Parfum d’Empire, nel 2003. Da allora non ha mai smesso di proporre splendide creazioni di grande originalità e qualità eccezionale. Nel 2017 Parfum d’Empire presenta Le Cri de la Lumière, per abbagliare ancora una volta di mille luci.

Le Cri de la Lumière, il profumo del «lusso in luce» firmato Parfum d’Empire

Marc-Antoine Corticchiato è un profumiere che ama giocare con le materie prime naturali per trarne il meglio. Lontano dai criteri commerciali, elabora le sue formule basandosi unicamente sulle risorse naturali: attese per esempio molti anni prima di offrire (e offrirsi) Corsica Furiosa, non potendo utilizzare il lentisco.

Parfum d’Empire propone dunque profumi dalle materie prime eccezionali e da un lavoro minuzioso fondato su prese di posizione nette e potenti, lontano dai profumi molto commerciali del momento. Le Cri de la Lumière, ultimo nato di Parfum d’Empire, non fa eccezione alla regola e utilizza il seme di Ambroxan in una delle sue sfaccettature più raramente sfruttate.

Le Cri de la lumière è prima di tutto un richiamo alla rinascita. La rinascita del lusso nel suo senso proprio, nel suo senso luminoso, ma anche la rinascita delle note di rosa e di iris, che molto spesso tutti i grandi profumieri utilizzano allo stesso modo.

Va detto chiaramente: Marc-Antoine Corticchiato rifiuta di comporre gli stessi profumi di tutti. Con Le Cri de la Lumière dimostra ancora una volta, se ce ne fosse bisogno, il suo attaccamento all’originalità delle sue composizioni e alla loro natura appassionata ed estrema.

Nel 2014 Marc-Antoine Corticchiato dichiarava che proprio questo era l’aspetto complicato, perché era sempre nell’eccesso, ma che era anche ciò che lo rendeva interessante, se l’alternativa era fare una profumeria sdolcinata, alla moda, trasparente o gourmand; aggiungeva che l’anno precedente erano usciti 1450 profumi e che nel mucchio c’era già abbastanza di sdolcinato e di commerciale.

Un chypre vegetale firmato Parfum d’Empire: Le Cri de la Lumière

Ci si dovrebbe interrogare su questo nome favoloso? In realtà, dal punto di vista olfattivo, la risposta sembrerebbe evidente: è proprio il seme di Ambroxan a gridare alle narici. Di solito l’Ambroxan si usa nelle note di fondo per la sua potenza animale. Con Le Cri de la Lumière, Marc-Antoine Corticchiato rinnova il genere sfruttando le sfaccettature vegetali e verdi di questo potente seme.

Oltre al bel seme di Ambroxan, protagonista della fragranza, Marc-Antoine Corticchiato ha osato utilizzare note di rosa turca damascena e di iris, associandole in modo inedito alla potenza vegetale dell’Ambroxan. Le belle essenze floreali aggiungono così note vellutate a una nota animale che si fa luminosa. Il risultato è che Le Cri de la Lumière offre accordi chypre del tutto inediti, ma soprattutto molto luminosi.

Secondo Parfum d’Empire, in Le Cri de la Lumière la limpidezza cristallina dell’ambretta, muschio vegetale dalle sfaccettature di acquavite, irradia un iris dai riflessi cangianti di rosa, mentre un fondo sottilmente legnoso, ombra proiettata da queste note radiose, accarezza la pelle.
Il lusso in luce.