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La Nuit de L'Homme L'Intense

La Nuit de l’Homme Intense, tra tentazione e sovversione. È nel 1961 che Yves Saint Laurent fonda la casa di moda che porta il suo nome. Molto presto sovverte i codici della moda del tempo, interpella, disturba.

L’Intense, nuovo opus del profumo La Nuit de L’Homme. Uscito nel 2015, La Nuit de l’Homme l’Intense fa seguito al successo di La nuit de L’Homme. In realtà la saga comincia nel 2006 con L’Homme, un’essenza per uomini moderni e seducenti. La composizione era allora audace e sensuale. Di fronte al successo di questa fragranza maschile, Yves Saint Laurent ha proposto numerose varianti, tra cui La Nuit de l’Homme l’Intense. Davvero potente, quest’ultima essenza è quella degli uomini dal carisma assoluto, che seducono con tale naturalezza da non accorgersene. Questa magnifica composizione è firmata da un trio di profumieri di talento.

Cosa dice la critica

Tre profumieri al cuore di La Nuit de l’Homme l’Intense

Sono Anne Flipo, Dominique Ropion e Pierre Wargnye gli autori di «La Nuit de l’Homme l’Intense». Anne Flipo è una delle profumiere più creative e talentuose della sua epoca. Lavora attualmente presso IFF (International Flavors & Fragrances) e le si devono composizioni magnifiche come «La Vie est Belle» di Lancôme, «Sweet» di Lolita Lempicka o ancora «Olympéa» di Paco Rabanne. Dominique Ropion è entrato in contatto con il mondo degli odori molto presto, poiché sua madre e suo nonno lavoravano da Roure. Ha una conoscenza perfetta di tutte le materie prime. A Dominique Ropion si devono fragranze straordinarie come «Pure Poison» di Christian Dior o ancora «Trésor in Love» di Lancôme. Anche Pierre Wargnye lavora presso IFF. È considerato un valore sicuro e possiede un’incredibile competenza. A Pierre Wargnye si devono belle fragranze come «Only The Brave» di Diesel o ancora «Drakkar Noir» di Guy Laroche.

La sensualità delle note di La Nuit de l’Homme l’Intense

«La Nuit de l’Homme l’Intense» mostra un grado di sensualità raramente raggiunto. Potente e quanto mai seducente, la sua composizione possiede sfaccettature orientali, floreali e legnose. «La Nuit de l’Homme l’Intense» si apre su uno degli ingredienti più nobili della profumeria, l’iris, associato alla violetta, il che ne rafforza l’aspetto cipriato. La violetta è un piccolo fiore molto grazioso, conosciuto fin dall’antichità nel bacino del Mediterraneo. Nel 1854 la violetta verrà coltivata in tutta la città di Toulouse, facendone la gloria. In profumeria la violetta è riprodotta sinteticamente in modo identico e offre tonalità al tempo stesso floreali, fruttate, cipriate e verdi. Il cuore di «La Nuit de l’Homme l’Intense» gioca poi su un accordo estremamente sensuale di vaniglia e fava tonka. La fava tonka, o «coumarou», è originaria dell’Amazzonia. I suoi fiori a grappoli rosa-viola sono molto profumati. I frutti a baccello contengono dei semi, la fava tonka. In profumeria la fava tonka sprigiona odori di tabacco, cumarinici, di mandorla e balsamici. Infine il fondo di «La Nuit de l’Homme l’Intense» è composto di patchouli, legni ambrati e cumarina. Il flacone riprende i principali codici dei suoi predecessori, tingendosi per l’occasione di una sfumatura di marrone particolarmente intensa, a immagine della composizione.