
I viaggi sono senza dubbio tra le più belle fonti d’ispirazione dei profumieri. Molti ritengono che formino la creatività e la giovinezza. Così, come per rendere omaggio a questo desiderio di altrove, Courrèges creò, nel 2015, un profumo chiamato La Fille de l’Air.
«La Fille de l’Air» è considerata un’ode alla libertà, soprattutto quella delle donne. André e Coqueline Courrèges tenevano a difendere la causa delle donne, quelle degli anni Sessanta. All’epoca il marchio si batteva per la minigonna… Dopo il successo di «La Fille de l’Air», Courrèges decide di creare delle varianti come «La Fille de l’Air Monoï», uscita nel 2017. Più esotica della sua progenitrice, quest’ultima porta ancora più lontano, verso terre e isole remote, piene di sole.
Fabrice Pellegrin intraprende un nuovo viaggio con Courrèges
È di nuovo Fabrice Pellegrin all’origine di «La Fille de l’Air Monoï». Figlio di un profumiere, Fabrice Pellegrin ama gli odori fin da piccolo. È un uomo semplice e discreto. Attualmente lavora per Firmenich, l’azienda svizzera di creazione di aromi. Fabrice Pellegrin apprezza le materie prime naturali e attinge la sua creatività dal cuore stesso della natura. Ciascuno dei suoi profumi ha come vocazione primaria quella di far viaggiare, il più lontano possibile. Sa infondere nelle sue creazioni tutto il suo amore, ma anche tutte le sue emozioni. Nel 2017, all’età di 48 anni, Fabrice Pellegrin ha ricevuto un oscar dalla rivista professionale «Cosmétique Mag», che gli rende omaggio per la sua eccezionale creatività all’origine di numerosi successi. Per ideare «La Fille de l’Air» nel 2014, Fabrice Pellegrin aveva messo in primo piano il fiore d’arancio. Per «La Fille de l’Air Monoï» ha deciso di portare su un’isola paradisiaca, Tahiti. Per farlo, Fabrice Pellegrin ha utilizzato di nuovo il fiore d’arancio, il neroli, ma soprattutto il fiore di tiaré.
L’accordo monoï di La Fille de l’Air Monoï
Fabrice Pellegrin ha definito «La Fille de l’Air Monoï» un profumo appartenente alla grande famiglia dei floreali, legato a un accordo fresco e solare. La composizione si apre sulle note fresche e vivaci del bergamotto. Questo si associa al neroli, che sprigiona qui una luminosità eccezionale. L’olio essenziale di neroli si ottiene dai fiori dell’arancio amaro. Questo fiore è considerato il simbolo della verginità. A Grasse, una tradizione vuole che agli sposi si offra una ghirlanda di fiori di neroli. Il cuore di «La Fille de l’Air Monoï» è carico di fiore d’arancio, spesso confuso con il neroli. Infatti, se l’assoluta di fiore d’arancio si ottiene dagli stessi fiori del neroli, viene prodotta in modo diverso: il fiore d’arancio si ottiene per estrazione con solventi. Infine, il fondo di «La Fille de l’Air Monoï» è sensuale ed esotico grazie alla presenza della vaniglia e del fiore di tiaré, simbolo stesso di Tahiti.
In collaborazione con Air France, Courrèges presenta «La Fille de l’Air Monoï», che segue il successo di «La Fille de l’Air», uscita nel 2014. È di nuovo Fabrice Pellegrin a firmare la composizione. Porta nel cuore di Tahiti, su quest’isola colma di sole e di esotismo.
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