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La Dompteuse Encagée
Serge Lutens

Recensioni

La Dompteuse Encagée

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La Dompteuse Encagée, l’ultima novità di Serge Lutens. Serge Lutens è un creatore prolifico e molto inventivo, che concepisce diversi nuovi profumi all’anno. Eppure è ben lontano dal cercare la via più facile e immagina senza sosta fragranze sempre molto innovative e atipiche. Lungi dal seguire le tendenze, si lascia guidare dal proprio istinto, a costo di disorientare più di qualcuno.

Riservata ai consumatori esperti di profumi, la casa Serge Lutens non somiglia a nessun’altra insegna della profumeria. I più curiosi si divertono a cercare di decifrare gli enigmi proposti dal creatore. Anche gli amanti delle materie prime nobili e rare trovano soddisfazione in ciascuna delle sue fragranze. Per rispondere alle loro attese, Serge Lutens ha appena presentato una nuova creazione. La Dompteuse Encagée è un profumo inedito, che entra fin da ora nella sua prestigiosa Collection Noire. Ecco la recensione che lo riguarda.

Cosa dice la critica

Una citazione molto enigmatica, specchio della società contemporanea

La maggior parte dei profumi si ispira a viaggi, all’amore o a sogni fantastici. Serge Lutens è generalmente più cupo e tenebroso. Trae ispirazione dalla propria storia ma anche dalla società contemporanea. Ed è proprio osservandola che decise di concepire La Dompteuse Encagée. Questa fragranza è accompagnata da una frase in cui il creatore afferma di dover assumersi tutto di questa ragazza fredda, truccata di bianco; di presagire tuttavia la valanga di questa neve temuta perché prevista; e che ciò che ha visto il candore del fiore non permette di presagire la freschezza, ma l’odore della frangipane vi rimedia, sottilmente ammandorlato, da gustare direttamente sulla pelle. A prima vista, questa citazione non dice molto sull’universo di questa essenza. In realtà, attraverso questa fragranza, evoca la libertà di espressione limitata dalla società. Secondo Serge Lutens, i pensieri sono rinchiusi e l’anima umana è come imbavagliata. Il messaggio è forte ma più che mai carico di significato. Allo stesso tempo, offre anche un barlume di speranza. I fiori bianchi utilizzati nel suo profumo sono come una promessa di conforto e di libertà. Più che mai, l’ispirazione di Serge Lutens si rivela molto ricercata.

Un odore dolce e floreale, agli antipodi dei consueti profumi di Serge Lutens

Altro aspetto non trascurabile: con questa fragranza Serge Lutens crea una vera sorpresa. Chi conosce i suoi profumi è di solito abituato a fragranze molto speziate, spesso potenti e tenebrose. Qui, invece, La Dompteuse Encagée si presenta molto più floreale e solare. Serge Lutens punta sull’esotismo del fiore di frangipani, addolcito da una mandorla gourmand. Ne risulta una composizione luminosa. Qui il lato positivo prevale nettamente e La Dompteuse Encagée scivolerebbe quasi sulla pelle come una carezza. L’insieme è dolce senza mai eccedere, a testimonianza di tutta la padronanza e del savoir-faire senza pari di Serge Lutens. Indiscutibilmente, il DNA del marchio scorre nelle vene di questo profumo.

La Dompteuse Encagée, nel consueto flacone della Collection Noire

Infine, sul fronte del flacone, nessuna grande sorpresa. La Dompteuse Encagée si presenta nella consueta bottiglia sobria ed essenziale della Collection Noire. Questa forma un rettangolo di vetro trasparente, su cui è applicata un’etichetta nera. L’insieme costituisce un gioco di chiaroscuro privo di ogni superfluo, a immagine del messaggio che racchiude e del profumo che contiene. L’estetica resta dunque perfettamente coerente con La Dompteuse Encagée.