Vai al contenuto
La Couche du Diable
Serge Lutens

Composizione

La Couche du Diable

Pubblicato

Serge Lutens immagina l’odore del giaciglio del diavolo... Chi ha detto che la profumeria debba per forza essere un regno di tenerezza e di poesia? Serge Lutens è lontano dall’esserne convinto e non esita a dare ai suoi profumi nomi trasgressivi e insolenti.

In origine parrucchiere e truccatore, Serge Lutens non mancava di sorprendere i suoi clienti ed è sempre stato considerato un personaggio atipico e molto creativo. Era dunque impensabile per lui cambiare universo quando entrò nel prestigioso mondo della profumeria! Serge Lutens non somiglia a nessun altro profumiere e ognuna delle sue creazioni è sempre molto attesa. Con lui la sorpresa è sempre di rigore, e Serge Lutens non si limita a seguire le tendenze. Dipinge scene fuori dal comune, poetiche ma cupe, che fanno vagare l’immaginazione in un universo iniziatico e intrigante. È proprio così che è stata concepita la sua nuova fragranza, La Couche du Diable. Il nome suggerisce subito una sfaccettatura molto nera. Ma che cosa ne è, in realtà, della composizione di questo profumo?

La Couche du Diable, un profumo orientale

Intimare al diavolo non presuppone più l’inferno, poiché la terra vi provvede già; il «gran fuoco» oggi non è più di suo gusto e, preferendo la brace alle fiamme, il suo rimorso torna alla notte… È proprio questa la citazione che accompagna il nuovo profumo di Serge Lutens. Ancora una volta occorre saper parlare la lingua di Serge Lutens per decifrare ciò che il creatore ha voluto suggerire. Per chiarire, La Couche du Diable è un profumo d’ispirazione mediorientale. Dietro il suo lato molto cupo e sulfureo nasconde in realtà una sensualità eccezionale, fatta per non lasciare indifferenti. Incarnazione del male assoluto, La Couche du Diable vuole soprattutto indurre a cedere alla tentazione. Resta da vedere chi saprà resistere a questo nuovo peccato.

Il legno di oud, ingrediente prezioso prediletto da Serge Lutens

Come tutti i profumi di Serge Lutens, La Couche du Diable contiene ingredienti prestigiosi e nobili, a cominciare dal legno di oud. Nuova gemma olfattiva, questa materia prima è molto apprezzata dai creatori. Evocando l’Oriente, è anche molto lussuosa. Il legno di oud proviene da diversi alberi tropicali ed è apprezzato per la sua ricchezza. Qui questo ingrediente conferisce a La Couche du Diable numerose sfaccettature, mostrandosi di volta in volta legnoso, cuoiato o animale. Grazie a esso, La Couche du Diable conduce in un registro fulvo e animale che si addice perfettamente al suo nome.

La Couche du Diable, un profumo floreale e resinoso

Naturalmente, non amando mai la semplicità, Serge Lutens non si è fermato qui. Il creatore ha arricchito la composizione con alcuni fiori. Tocchi di rosa e di elicriso fanno qua e là la loro comparsa, donando a questo profumo un’eleganza ariosa e poetica. Alcune inflessioni di prugna secca gli conferiscono inoltre un respiro più gourmand. Infine, La Couche du Diable si chiude con un misterioso accenno di tabacco, accompagnato dalla resina di labdano.

La Couche du Diable di Serge Lutens non somiglia a nessun altro profumo. La sua personalità atipica promette già di conquistare i consumatori esperti di alta profumeria.

Profumi simili

Note e famiglia simili, di altre maison.

Altri profumi di Serge Lutens

Tutti i profumi di Serge Lutens

Composti anche da Christopher Sheldrake

Tutte le creazioni di Christopher Sheldrake