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Nuit d’Issey

Nuit d’Issey esce nel 2014, maschile legnoso e cuoiato di Issey Miyaké, che la casa annuncia come un’ode al legno. Dominique Ropion e Loc Dong lo hanno costruito su un contrasto: pompelmo e bergamotto in apertura, un accordo di cuoio sostenuto da pepe nero e vetiver, un fondo di incenso ed ebano addolcito da fava tonka e patchouli.

La critica considera il profumo ben fatto e senza rischi, e contesta la promessa notturna del suo nome.

Cosa dice la critica

Kevin, Now Smell This, agosto 2014

Kevin descrive un’apertura di agrumi verdi, soprattutto il pompelmo, su un accordo di spezie dolci, con un istante di cumino che deriva forse dalle sfaccettature di sudore del pompelmo e del pepe nero. Il profumo vira presto al talco, un talco di vetiver legnoso e di incenso fresco, non bruciato.

La fase finale diventa saponosa, legno di cedro leggero, fava tonka, vetiver ancora venato di incenso. Kevin giudica spento il fondo estremo, dominato da un muschio legnoso di sintesi, e rileva una persistenza e una scia solide.

Il suo verdetto lo colloca nella profumeria da grande magazzino: pulito, contemporaneo, senza asperità, nessun ingrediente fastidioso né troppo potente. Lo consiglia come incenso di iniziazione più che come profumo da sera.

Victoria, Bois de Jasmin, maggio 2015

Victoria lo considera un profumo senza rischi, abbastanza ben fatto da meritare una prova. Descrive un accordo legnoso secco avvolto in un cuoio morbido e addolcito da mela cotta, attraversato da cima a fondo da un muschio e da un ambrato secchi.

Lo giudica accettabile in sala riunioni senza trovarlo noioso, e lo vede anzitutto come un profumo da giorno. La componente notturna del nome le pare forzata, come la storia di legni scuri e cuoio che la accompagna.