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Bloom Intense
Gucci

Recensioni

Bloom Intense

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Alessandro Michele lavora per il marchio Gucci dal 2002. Tuttavia è nel 2015 che è salito ai vertici della maison, assumendo il ruolo di direttore creativo. È a lui, del resto, che il marchio deve il suo rinnovamento e il suo aspetto più androgino. Visionario e molto creativo, Alessandro Michele ha esteso il suo savoir-faire anche al campo della profumeria. Il suo primissimo profumo fu ideato nel 2015 e si chiamava Gucci Bloom. Nel 2023, benché Alessandro Michele non faccia più parte del marchio da un anno, questa fragranza torna alla ribalta. Più sensuale, il suo successore si chiama Gucci Bloom Intense.

Alessandro Michele assunse la direzione creativa di Gucci nel 2015. Fu poi necessario attendere due anni perché desse vita al suo primo profumo per donna: Gucci Bloom. Con esso voleva un profumo di fiori bianchi molto ricco, un profumo coraggioso che trasportasse in un immenso giardino traboccante di fiori e piante, un bouquet di abbondanza. Nel 2023 questa fragranza generosa continua peraltro a far parlare di sé, e si declina persino in una versione ancora più sensuale. Ecco la recensione di Gucci Bloom Intense.

Cosa dice la critica

Gucci Bloom Intense, la metafora di un giardino rigoglioso

Con Gucci Bloom Intense tutto è questione di abbondanza. Secondo Gucci, è simile a un giardino allo stato selvaggio, traboccante di colori e capace di riflettere la bellezza delle donne nella loro diversità, in cui si trova di tutto e che fa viaggiare verso un altrove. In realtà Gucci Bloom Intense ritrae una donna libera. È un omaggio all’autenticità. Chi lo indossa rivendica la propria libertà e sboccia ancora di più. Fiorisce! La metafora è bella e si adatta a meraviglia alla femminilità attuale, più che mai desiderosa di emancipazione.

L’aspetto quasi mistico di Gucci Bloom Intense

A differenza dei suoi predecessori, Gucci Bloom Intense si concede un lato più scuro e misterioso. Gucci spiega infatti che è ispirato alle forze magnetiche del chiaro di luna. Il suo scopo? Agire come un elisir capace di rivelare la luce interiore delle donne. Inoltre Gucci Bloom Intense sembra sbocciare pienamente nel cuore della notte. È un incanto floreale e profondo, concepito per risvegliare la magia di chi lo indossa.

Una composizione simile a un bagliore luminoso nella notte

Quanto alla composizione, anche qui Gucci Bloom Intense si ispira a un’eclissi. Questo profumo ha così un aspetto molto radioso e luminoso, ma anche un lato più scuro. Da un lato punta su un’apertura fresca e vivace: il suo slancio di dinamismo deriva da un accostamento di pera, zenzero e mandarino. Questi elementi sprigionano un profumo fruttato, scorzoso e pepato, come una vera sferzata d’energia nel quotidiano! Tuttavia la donna che indossa questo profumo possiede anche un lato più tenebroso, come testimoniano le note di fondo a base di patchouli e muschio vegetale. La noce di cocco aggiunge all’insieme una nota di dolcezza. Infine, la femminilità di questa creazione riemerge da un generoso bouquet floreale, composto di gelsomino, fiore d’arancio e dama di notte. L’equilibrio è perfetto e la persistenza ottimale. Si tratta indiscutibilmente della creazione più sensuale dell’intera collezione!

Un flacone dallo spirito molto rétro

Gucci Bloom Intense si presenta in un flacone dallo spirito molto vintage. La sua etichetta sembra infatti uscita direttamente dagli anni Venti, in un’atmosfera tipicamente Art Déco. La sua forma imponente resta invece invariata. Tuttavia questo cubo di vetro è ora laccato di un nero opaco, in perfetta sintonia con il suo universo. Il motivo toile de Jouy Herbarium di Gucci, peraltro, non è stato dimenticato ed è ben presente sull’astuccio in cartone.