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Eau de Rochas
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Recensioni

Eau de Rochas

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Eau de Rochas, il profumo Rochas per eccellenza. La storia della casa Rochas ebbe inizio nel 1925, quando Marcel Rochas, all’età di 23 anni, fondò la sua maison di alta moda. Concepì una moda ispirata all’audacia, alla gioia di vivere e all’eleganza. La sua visione della femminilità, al tempo stesso comoda e molto elegante, conquistò presto il mondo intero.

All’inizio del secolo scorso, uomini e donne si accontentavano dell’Eau de Cologne per completare la toeletta quotidiana. Soltanto nel corso dei decenni la tendenza si evolse e i profumi come li conosciamo oggi fecero a poco a poco la loro comparsa. Se questa metamorfosi è stata possibile, lo si deve anzitutto allo spirito visionario di alcuni creatori. Così, nel 1948, Marcel Rochas chiese al profumiere Edmond Roudtniska di creare una versione più moderna della tradizionale Eau de Cologne. Nacque in questo modo l’emblematica Eau de Rochas. Oggi è uno dei profumi più memorabili della storia della profumeria. La sua edizione Eau de Toilette, invece, uscì soltanto più tardi, nel 1970. Segue la nostra recensione.

Cosa dice la critica

L’Eau de Rochas, un profumo rinfrescante come l’acqua di una cascata

Innanzitutto, se l’Eau de Rochas è così celebre, è perché si tratta di un’essenza molto fresca e aromatica, che dona un’energia immediata. Ed è proprio questa vitalità che un tempo decretava il successo dell’Eau de Cologne. Unica differenza: alle Eau de Cologne mancavano una certa tenacia e una persistenza che si ritrovano invece nell’Eau de Rochas. Simile a una cascata sensoriale, questa composizione è come un’acqua di sorgente gelida e rinvigorente. Senza tempo, elegante e molto femminile, l’Eau de Rochas diffonde sul corpo una boccata d’aria fresca, particolarmente apprezzabile nella quotidianità, in ogni stagione e in ogni occasione.

Una Eau de Toilette firmata Nicolas Mamounas

Per realizzare l’edizione Eau de Toilette dell’iconica Eau de Rochas, la casa Rochas si rivolse a Nicolas Mamounas. La sfida? Trasformare uno dei profumi più emblematici di tutti i tempi, il cui odore era ormai radicato nell’immaginario collettivo. A tale scopo, egli scelse di aprire la composizione su note di testa agrumate di bergamotto, limone, mandarino e verbena. Questo soffio aromatico e fresco cede poi il passo a un cuore più acidulo e zuccherino di agrumi, combinato a un bouquet floreale di narciso, rosa e gelsomino. A poco a poco, l’Eau de Rochas esprime il suo carattere più scuro e legnoso, in uno slancio di muschio di quercia, vetiver e legno di sandalo. Ne risulta una nuova essenza di culto, rimasta invariata da 50 anni.

Il flacone storico dell’Eau de Rochas

Sia nell’edizione Eau de Parfum del 1948 sia nella Eau de Toilette del 1970, il flacone dell’Eau de Rochas è rimasto esattamente lo stesso. Per la cronaca, questa essenza si chiamava inizialmente Eau de Roche, ed è dunque proprio alla roccia che si ispira la sua immagine. Le pareti del flacone evocano un’acqua prigioniera delle rocce, e la bottiglia sembra tagliata direttamente nella materia. Trasparente e striato, il vetro dell’Eau de Rochas lascia intravedere una fragranza dal colore limone, tipico delle Eau de Cologne. In cima troneggia inoltre un tappo a forma di sfera, scolpito come una vera pietra preziosa.