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Dior Homme Original

Dior Homme nasce nel 2005 sotto la direzione artistica di Hedi Slimane: Olivier Polge pone un iris cipriato al centro di un maschile di grande diffusione. Ritoccata da François Demachy, l’Eau de Toilette prende nel 2020 il nome di Dior Homme Original, con l’arrivo di un nuovo Dior Homme. La casa ne dichiara tre materie prime: cardamomo del Guatemala, iris di Toscana, vetiver di Haiti.

All’uscita, Robin, su Now Smell This, colloca Dior Homme tra i gourmand maschili. Dieci anni dopo, Persolaise lo considera un classico moderno che ha rinnovato la composizione dei profumi da uomo, e la cui vera protagonista resta la fragranza più dei suoi testimonial.

Cosa dice la critica

Un gourmand maschile, per Now Smell This

Robin scopre Dior Homme nel settembre 2005 e lo definisce anzitutto dolce. Lo colloca tra i gourmand maschili, accanto a Hanae Mori Men, Yohji Homme e Nikos Homme, ai quali lo accosta.

Un classico moderno, per Persolaise

Nel 2014 Persolaise ricorda che il cuore di mela cotta e iris dell’originale ha innescato una piccola rivoluzione nella composizione dei maschili. Giudica l’Eau de Toilette ritoccata ancora apprezzabile, pur lamentando che le varianti abbiano offuscato lo status dell’originale.

Nel 2015 la colloca tra i migliori profumi di Dior: un accostamento innovativo di frutta cotta, iris, aldeidi e vaniglia, diventato un classico moderno poco dopo l’uscita. Il protagonista, scrive, è il profumo stesso, molto più di Jude Law, Robert Pattinson o Jamie Dornan.