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Pasha Noir Absolu
Cartier

Recensioni

Pasha Noir Absolu

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Pasha Noir Absolu, parfum maschile lanciato da Cartier nel 2023, spinge verso il nero la linea Pasha nata nel 1992. Mathilde Laurent, profumiera della maison, avvolge la fougère storica della linea in una nuvola di carbone e di zuccheri bruciati speziati; Cartier riassume la sua firma in un accordo di legno bruciato e zucchero caramellato, in un flacone ultranero e ricaricabile.

Una lettura firmata: nel 2024 Eddie Bulliqi vede in Pasha Noir Absolu un profumo affumicato e speziato, che mescola motivi antichi e contemporanei, molto avanguardistico e inquietante, che paragona a un extraterrestre in abiti d’altri tempi.

Cosa dice la critica

Eddie Bulliqi, Fragrantica

Il 23 gennaio 2024 Eddie Bulliqi trova in Pasha Noir Absolu un equilibrio tra motivi antichi e contemporanei, più vicino ai primi. Vi nota un’aria rétro e una floralità speziata all’antica, quali che siano i fiori presenti nella formula.

Il fumo gli evoca meno un fuoco di legna che un carbone che sfrigola e annerisce il palato di fuliggine e cenere. L’apertura gli ricorda i mozziconi e i posacenere di Habanita e di Tabac Blond, con un tocco verde e brillante che attribuisce al garofano.

Descrive un caramello amaro, una finta pelle e un legno di quercia fradicio, e immagini di maschere di Halloween in gomma e di museo delle cere, che non trova piacevoli. Vi vede tuttavia un’opera molto avanguardistica, dall’ombra inquietante, senza equivalenti nella profumeria commerciale.

Propone un’altra lettura, quella di un camoscio morbido alla maniera di Knize Ten, e descrive un finale di fudge pepato ai chiodi di garofano, guarnito di garofano e di un tocco di violetta. Conclude su un profumo diviso tra passato e futuro, «un extraterrestre in abiti d’altri tempi».