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Black Opium
Yves Saint Laurent

Flacone

Black Opium

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Black Opium: tra raffinatezza e originalità. Un profumo a immagine di Yves Saint-Laurent. A immagine del seducente couturier e profumiere Yves Saint-Laurent, Black Opium, uscito nel 2014, propone una miscela di raffinatezza e di materie prime grezze, di eleganza e di asprezze morbide, di luci dorate di gelsomino e fiore d’arancio e di cupi percorsi olfattivi di caffè.

Black Opium ha visto la luce nel 2014. Non è però il primo profumo della collezione Yves Saint-Laurent a fare riferimento a una sostanza illecita. Già nel 1977, infatti, Yves Saint-Laurent realizzò una prima fragranza chiamata Opium. Lo stilista spiegava di aver scelto il nome Opium perché aveva intensamente sperato che, attraverso tutte le sue potenze incandescenti, potesse liberare i fluidi divini, le onde magnetiche, i riccioli seduttivi e gli incanti della seduzione che fanno nascere l’amore folle. Naturalmente, tra queste due essenze, Yves Saint-Laurent ha cercato di preservare una certa continuità, sia sul piano olfattivo sia nel design. I due flaconi di queste fragranze presentano quindi numerose somiglianze.

L’inrō come fonte d’ispirazione del flacone di Black Opium

Black Opium ha una forma quadrata, con gli spigoli leggermente arrotondati. In realtà questa silhouette era già più o meno presente nel precedente Opium. Al momento della sua uscita, Yves Saint-Laurent raccontava di essersi ispirato a un inrō, piccolo astuccio prezioso portato dai guerrieri dell’Estremo Oriente. Desideroso però di modernizzare questo oggetto tradizionale, lo reinventò in un guscio di plastica di nylon, scelta davvero innovativa all’epoca. La plastica era infatti allora molto di tendenza nell’ambiente dell’alta moda. Allo stesso modo, un occhio trasparente ne attraversava già le pareti. Leggermente decentrato, lasciava intravedere il colore ambrato della fragranza. Appariva così come una finestra aperta su un mondo più esotico e orientale. L’insieme era realizzato in un colore rosso aranciato.

Il nuovo colore del flacone di Black Opium

Questa volta il rosso è scomparso del tutto, a favore di un nero opaco e scintillante. Il flacone di Black Opium sembra aver indossato l’abito da sera. La sua finitura glitterata ricorda una pioggia di stelle. Opaco, resta particolarmente di tendenza e sprigiona qualcosa di molto urbano. Innegabilmente, Black Opium si rivolge a una donna urbana e contemporanea, che ama vivere la notte e sfoggiare la propria bellezza nel suo abito più bello, ornato di polvere di luce. Grazie a questa laccatura specifica, Black Opium brilla di mille fuochi, come un diamante grezzo.

Il flacone di Yves Saint-Laurent gioca con numerosi contrasti visivi

Se l’intero flacone di Yves Saint-Laurent è ricoperto di nero, al centro si apre un oblò, in un colore rosa molto più chiaro, femminile e scintillante. È come una finestra aperta su un mondo meraviglioso. Pur essendo radicalmente opposte, le due tinte si fondono qui in un’armonia perfetta. La scritta Black Opium compare al centro di questo cerchio infinito, ardente come un pianeta luminoso che emerge da un cielo stellato. Come richiamo, il nome di Yves Saint-Laurent è inciso sul collo, anch’esso in questo colore. Si trova appena sotto un vaporizzatore a forma di mezzaluna. Grazie a questa tinta particolare, il flacone di Black Opium si infiamma e sembra racchiudere tutta l’energia del sole nascente.