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Black Opium Le Parfum
Yves Saint Laurent

Recensioni

Black Opium Le Parfum

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1977: Yves Saint-Laurent dà vita a un profumo destinato a lasciare il segno, chiamato Opium ed evocativo di sesso, droga e trasgressione. 2014: presentandosi come il nuovo simbolo delle donne emancipate, Black Opium reinventa questa leggenda e si propone come l’elisir ardente e sulfureo di un nuovo secolo. 2023: l’eroina sensuale della casa Yves Saint-Laurent torna protagonista, in una versione ancora più intensa. La sensualità di questa collezione raggiunge il culmine con l’uscita di Black Opium Le Parfum di Yves Saint-Laurent.

Opium di Yves Saint-Laurent è un profumo che ha sempre fatto molto parlare di sé. Creato nel 1977, suscitò subito polemiche. Adorato da alcune, andò esaurito appena un mese dopo l’uscita in Europa. Al contrario, gli americani si dissero so shocking per le sue connotazioni illecite. Eppure, nel 2023, la storia di questa essenza che esalta i paradisi artificiali e la dissolutezza continua ancora. Yves Saint-Laurent propone un nuovo ballo sfrenato con Black Opium Le Parfum. Ecco la nostra recensione.

Cosa dice la critica

Black Opium Le Parfum di Yves Saint-Laurent, una leggenda!

Prima di tutto, va elogiata l’audacia della casa Yves Saint-Laurent. Ci voleva infatti un bel coraggio per osare confrontarsi con un simile monumento della profumeria! Ebbene, bisogna riconoscere che la sfida è stata vinta brillantemente… Black Opium Le Parfum di Yves Saint-Laurent si rivolge davvero alle donne ammaliatrici della nostra epoca. È un nuovo elisir ardente e magnetico, che esalta la pelle. Pericolosamente contemporaneo, invita ancora una volta a flirtare con il proibito e rende semplicemente ebbri di desiderio. Con un solo soffio, Black Opium Le Parfum di Yves Saint-Laurent trasporta verso un altrove illecito. Dipinge il ritratto di una donna intrepida e sulfurea. La nuova eroina di Yves Saint-Laurent celebra la vita in modo sfrenato. Con lei, la quotidianità è una festa. Black Opium Le Parfum di Yves Saint-Laurent invita all’abbandono notturno e la magia opera all’istante!

Lo straordinario lavoro sulla vaniglia di Yves Saint-Laurent

Come in passato, e nel rispetto della tradizione, Black Opium Le Parfum di Yves Saint-Laurent si articola attorno a un duo di caffè e vaniglia. Tuttavia, il lavoro sulla vaniglia lo distingue davvero dai suoi predecessori. I baccelli sono lavorati con estrema minuzia, per dare vita a una composizione su misura. I profumieri Nathalie Lorson, Marie Salamagne, Olivier Cresp e Honorine Blanc hanno in particolare assemblato vaniglia Planifolia del Madagascar, vaniglia in baccello del Madagascar, assoluta di vaniglia di Tahiti e infusione di vaniglia Bourbon del Madagascar. Ne risulta una fragranza orientale e legnosa, ulteriormente esaltata da altri ingredienti, come un patchouli intenso, gelsomino, fiore d’arancio, pera o mandarino. L’insieme sprigiona una femminilità dolce, ammaliante e sottilmente acidula. Inoltre, gli ingredienti utilizzati sono rigorosamente selezionati e alcuni provengono persino da filiere sostenibili.

Black Opium Le Parfum si veste di un flacone ammaliante

A quel punto, non restava che disegnare un flacone all’altezza dell’evento. Anche qui il savoir-faire della casa Yves Saint-Laurent emerge in ogni dettaglio. Black Opium Le Parfum di Yves Saint-Laurent è ancora una volta presentato in uno scrigno ispirato a un inrō giapponese. Questo è però ora decorato con una tinta nera particolarmente lucida, simile al vinile. Per elettrizzare questa notte buia, il suo cuore è incastonato di una pioggia di glitter. Ne risulta un alone luminoso simile alle luci che illuminano la città al crepuscolo.