
Baby Doll, il profumo deliziosamente impertinente. Nel 1961 Yves Saint Laurent fonda la sua casa di moda, con l’aiuto dell’amico Pierre Bergé. Il logo della maison è formato dalla sigla YSL, disegnata da Adolphe Mouron, che sarà chiamato Cassandre.
Uscito nel 1999, «Baby Doll» è una fragranza al tempo stesso audace, floreale, fruttata e frizzante. Volutamente impertinente, la donna «Baby Doll» è una donna-bambina che cede facilmente ai colpi di fulmine, e questo le mette le ali. Tra la donna e la bambina, «Baby Doll» mostra una personalità sospesa tra sensualità infantile e femme fatale. Se la fragranza gioca sui contrasti, resta comunque estremamente romantica. Al tempo stesso fresca, gourmand e audace, «Baby Doll» si fa notare non senza una certa emozione.
Baby Doll: la donna-bambina di Cécile Matton
Per realizzare questa composizione romantica, Yves Saint Laurent si è rivolta a Cécile Matton. I lunghi studi di profumeria l’hanno condotta all’amore per la profumeria e a un savoir-faire eccezionale. Avendo vissuto nello Zaire, Cécile Matton ha sviluppato attitudini sensoriali molto spiccate. Cécile Matton morde la vita a pieni denti e il suo dinamismo si percepisce nelle sue composizioni olfattive. Ama in particolare infondere un’energia fruttata, sensuale e frizzante nei profumi che crea. Ama inoltre lavorare l’Orcanox, i muschi o ancora materie prime cariche di sensualità. Cécile Matton lavora presso Mane ed è all’origine di numerosi successi, tra cui «Bonbon» di Victor & Rolf o «Stronger with You» di Armani.
Baby Doll, note profumate allegre e frizzanti
Cécile Matton ha quindi voluto aprire la composizione con note estremamente fruttate e zuccherine, ossia quelle di ananas, mela, ribes nero e arancia. Originario del Paraguay, l’ananas si è diffuso a poco a poco grazie agli indios che lo portavano ovunque chiamandolo «nana», che significa «il frutto». Fu poi Cristoforo Colombo a riportarlo dalla Guadalupa, e l’ananas fece così la sua comparsa in Europa. Luigi XIV pretenderà dai suoi giardinieri che coltivino l’ananas nelle serre del castello di Choisy-Le-Roi.
In profumeria, l’ananas sprigiona tonalità fruttate molto solari. Il cuore di «Baby Doll» evolve poi verso note estremamente floreali grazie alla presenza di fresia, eliotropio, mughetto e rosa, esaltati dalle tonalità speziate del cardamomo e dello zenzero. Originaria del Sudafrica, la fresia è il simbolo dell’amore incondizionato. La fresia è una pianta bulbosa con uno stelo floreale flessibile che porta fiori piatti, lineari e guainanti. In profumeria, la fresia è quello che si definisce un fiore muto, ossia non è in grado di offrire aromi. Questi vengono allora riprodotti in laboratorio grazie a molecole di sintesi. La fresia sprigiona tonalità floreali, morbide, dolci e gelsominate. Infine, il fondo di «Baby Doll» evolve verso una sensualità esasperata e unisce vaniglia, muschi bianchi, legno di cedro, sandalo e fava tonka. Il flacone di «Baby Doll» ha la forma di una trottola. Il vetro è interamente sfaccettato, come il tappo, il che gli conferisce un aspetto estremamente chic. Il nettare color rosa confetto contrasta tuttavia con l’anello del collo nero opaco, giocando un’ultima volta sui contrasti.
Profumi simili
Note e famiglia simili, di altre maison.
- Più BellodgiaCaron
- Baiser Volé FraîcheCartier
- Pleats Please L'EauIssey Miyaké
- Le Bouquet de La ReineGuerlain
- Rose Goldea Blossom Delight Eau de ToiletteBulgari
- Muguet BlancVan Cleef & Arpels
- Jour d'HermèsHermès
- Eau TropicaleSisley
Altri profumi di Yves Saint Laurent
Composti anche da Cécile Matton
- BonbonViktor & Rolf
- Nomade Lumière d'EgypteChloé
- Bonbon PastelViktor & Rolf
- Bonbon Spring Summer 2018Viktor & Rolf