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Audace

Audace esce nel gennaio 2025, l’anno del centenario di Rochas. Louise Turner, profumiera di Givaudan, firma un profumo floreale, ambrato e gourmand: bacche rosa, mandarino e lampone in testa, rosa, tuberosa e fiore d’arancio nel cuore, muschio, fava tonka e sandalo nel fondo. Il flacone, disegnato da Studio Ange, raffigura un abito a bustier il cui busto dorato forma il tappo.

Elena Prokofeva trova Audace zuccherino, eccessivo e artificiale, lontano dallo chypre verde che portava questo nome negli anni Settanta, e giudica strano il flacone, pur ammettendo che possa piacere.

Cosa dice la critica

Elena Prokofeva, Fragrantica (2025)

In una recensione del novembre 2025, l’autrice accosta Audace all’Audace pour femme degli anni Settanta, chypre verde e amaro che possiede e ama. Il profumo del 2025 le sembra zuccherino, appiccicoso e rumoroso, al tempo stesso sensuale e ingenuo, e decisamente troppo marcato per i suoi gusti.

Vi percepisce un lampone e un mandarino molto zuccherati, quasi canditi, prima che uno sciroppo di fiori bianchi li ricopra; tuberosa e fiore d’arancio le evocano dolciumi più che fiori. Il fondo di sandalo e fava tonka le sembra insipido.

Paragona il flacone a una ballerina senza testa, che attira lo sguardo senza convincere. Conclude che Audace le sembra dozzinale e troppo semplice, pur ammettendo che possa sedurre altre persone e che un profumo che a lei non piace non sia per questo cattivo.