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Audace

Audace esce nel gennaio 2025, l’anno del centenario di Rochas. Louise Turner, profumiera di Givaudan, firma un profumo floreale, ambrato e gourmand: bacche rosa, mandarino e lampone in testa, rosa, tuberosa e fiore d’arancio nel cuore, muschio, fava tonka e sandalo nel fondo. Il flacone, disegnato da Studio Ange, raffigura un abito a bustier il cui busto dorato forma il tappo.

Ciò che dichiara la casa

Rochas suddivide il profumo in tre tempi. In testa, lo slancio speziato delle bacche rosa si accompagna all’effervescenza del mandarino e del lampone. Il cuore riunisce la rosa, la tuberosa e il fiore d’arancio, che la casa dice scelti per le loro sfaccettature più femminili.

Il fondo associa muschi avvolgenti, la cremosità della fava tonka e il calore legnoso del sandalo, per un abbraccio vellutato e tenace secondo la casa. Rochas riassume l’insieme in tre materie prime: bacche rosa pungenti, tuberosa ardente e tonka gourmand.

Una tonka alla frutta secca

Interparfums precisa che Louise Turner ha voluto una fava tonka con inflessioni di frutta secca vanigliata, di fronte al mordente delle bacche rosa e alla voluttà della tuberosa. All’uscita del profumo, Luxe Tentations parla di una tuberosa mielata e attribuisce al fiore d’arancio un tocco animale.

Floreale o ambrato

Interparfums presenta Audace come un floreale ambrato gourmand; la pagina di Rochas, invece, scrive ambrato floreale gourmand. Wikiparfum lo colloca tra i floreali ambrati, e la famiglia adottata qui è floreale, con sfaccettature ambrata e gourmand.

La versione del 2026

Audace Le Parfum, nel 2026, mantiene il lampone, le bacche rosa, la tuberosa, il fiore d’arancio, i muschi e la fava tonka. Louise Turner e Quentin Bisch vi aggiungono il caffè in testa, l’iris nel cuore e l’assoluta di cacao nel fondo.

Ciò che dichiara l’etichetta

La casa pubblica un elenco di ingredienti che colloca, subito dopo l’acqua, il tetrametil acetilottaidronaftalene, materia prima legnosa di sintesi. La vanillina figura in buona posizione, insieme all’olio di bergamotto (Citrus aurantium bergamia) e alla cumarina, principale componente odorosa della fava tonka.

Dichiara inoltre l’olio di patchouli (Pogostemon cablin), l’olio e i chetoni di rosa, l’idrossicitronellale dagli accenti di mughetto e diversi costituenti di agrumi e di fiori, come il linalolo, il limonene, il citronellolo o il geraniolo.

Due filtri UV, l’etilesil salicilato e il butil metossidibenzoilmetano, proteggono il profumo dalla luce, e due coloranti, uno giallo e uno rosso, lo tingono. La casa precisa che l’elenco può cambiare e rimanda alla confezione del prodotto acquistato.