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Angel Stellar

Angel Stellar, Eau de Parfum lanciata da Mugler nel 2025, prosegue la collezione Angel nata nel 1992. Composta da Louise Turner e Jacques Huclier, si apre sul bergamotto, prosegue su un accordo di pistacchio dolce e salato e si chiude su una vaniglia bourbon sostenuta da un accordo legnoso. La casa la presenta come una variante gourmand e ambrata, racchiusa nel flacone a stella blu cobalto proprio della linea.

Samantha Scriven (iscentyouaday) vi trova un pistacchio cremoso e salato, versione addolcita di Angel; Miguel Matos (Fragrantica) la colloca tra le migliori varianti della linea, meno caramellata e più secca dell’originale.

Cosa dice la critica

Un pistacchio cremoso

Samantha Scriven, su iscentyouaday nell’ottobre 2025, attribuisce al pistacchio di Angel Stellar un carattere cremoso, salato e mandorlato che secondo lei funziona in modo notevole: una versione addolcita del DNA cioccolatoso che ha reso Angel così memorabile.

Con il bergamotto dell’apertura e la vaniglia bourbon, vi percepisce più un gelato al pistacchio che il richiamo del primo Angel, con un tocco di biscotto. Il patchouli assicura ai suoi occhi il legame indispensabile con l’eccesso degli anni Novanta.

Conclude che Angel Stellar non ha nulla di dimesso, ma che si adatterà a chi trovava eccessivo l’originale.

Uno dei migliori Angel

Miguel Matos, su Fragrantica nell’agosto 2026, non si aspettava granché dall’ennesima variante e ammette di essersi sbagliato: colloca Angel Stellar tra le migliori della linea. Il pistacchio, discreto al suo naso, apporta una consistenza cremosa e gourmand un po’ diversa da quella del primo Angel.

Descrive un profumo ampio senza pesantezza, il cui accordo di frutta secca evoca più la nocciola che il pistacchio, alla maniera di Angel Muse. Meno caramellato, più secco e più vivace dell’originale, Stellar è e non è Angel allo stesso tempo, secondo lui.