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1902 Thé Vert Clean Eau de Cologne
Berdoues

Composizione

1902 Thé Vert Clean Eau de Cologne

Pubblicato

Un’Eau de Cologne di Tolosa che Berdoues mantiene nella sua collezione 1902: lime in apertura, foglia di tè verde nel cuore, muschio per la scia. La sua versione Clean ha perso colorante e filtro UV senza cambiare nulla del suo carattere – verde, schietta, breve, da vaporizzare sulla pelle come sulla biancheria.

Tre note nella piramide, ed è già molto per un’Eau de Cologne: un agrume, una foglia, un fondo. Il lime apre, e apre secco. Più pungente del limone, anche più amaro, senza la rotondità zuccherina dell’arancia né la dolcezza di un bergamotto, gratta la scorza e imposta da subito una nitidezza quasi tagliente. È l’attacco di una colonia classica, senza lo sciroppo di agrumi delle versioni moderne.

Il tè verde segue senza strappi, il che è logico: le due materie prime condividono la stessa amarezza vegetale. La foglia apporta il tannino, quella secchezza un po’ astringente di un’infusione dimenticata qualche minuto di troppo, e una nota verde lontana tanto dall’erba tagliata quanto dalle foglie stropicciate, piuttosto quella di un vegetale essiccato. È il momento in cui la colonia smette di essere un semplice succo di agrumi e diventa riconoscibile.

Il muschio chiude, e svolge il compito che qui gli si richiede: non profuma, trattiene. L’elenco regolamentare ne indica due, di sintesi, uno policiclico e l’altro della famiglia degli ambrati legnosi; danno quella pulizia leggermente saponosa delle colonie ben costruite e prolungano una composizione che, senza di essi, evaporerebbe in venti minuti.

Questo stesso elenco racconta più delle tre note annunciate. Indica oli essenziali che il marchio non mette in evidenza: il bergamotto e l’arancia amara subito dopo il profumo, quindi in proporzione notevole, poi la lavanda, il geranio rosato e il patchouli. Vi compare anche la vanillina, accompagnata da cumarina e da alcuni chetoni di rosa. Nessuno di questi elementi smentisce la piramide – un accordo di agrumi verdi si costruisce raramente su una sola scorza – ma spiegano perché l’insieme appaia più aromatico, e più rotondo, di quanto un lime isolato lascerebbe credere.

Chi la porta da tempo descrive talvolta un bergamotto più netto in testa e una dolcezza vanigliata sul finale, cosa che il contenuto del flacone rende plausibile. La traiettoria, invece, non cambia: verde all’apertura, verde alla fine, senza svolte zuccherine né derive legnose. Si contano un’ora o due sulla pelle, di più sul colletto di una camicia.