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Christopher Sheldrake

La profumeria è un ambito così vasto da offrire molte strade diverse. Tuttavia, la maggior parte dei creatori di fragranze ritiene che la via maestra consista nel diventare il naso esclusivo di una grande casa. Anche se Christopher Sheldrake non ricopre questo ruolo in senso stretto, molti lo considerano il secondo uomo delle case Serge Lutens e Chanel. Questi marchi sembrano infatti non poter fare a meno di lui, e oggi non si contano più i profumi che Christopher Sheldrake vi ha realizzato.

Il percorso di Christopher Sheldrake

Christopher Sheldrake è un profumiere britannico che, secondo molti, ha rivoluzionato il mondo dei profumi. Figura audace, iniziò la carriera presso l’azienda Charabot, a Grasse. Non vi rimase però a lungo e, qualche tempo dopo, decise di entrare nella società Robertet, in Gran Bretagna. Fu lì che cominciò a elaborare creazioni per Chanel: collaborò infatti con il marchio dal 1979 al 1982. In seguito, a differenza di molti profumieri che trascorrono quasi tutta la carriera all’interno dello stesso gruppo, Christopher Sheldrake lasciò ancora una volta il suo incarico e lavorò per Quest International. Qui viaggiò in numerosi paesi, come la Francia, il Giappone e la Gran Bretagna. Fu da quel momento che Christopher Sheldrake iniziò davvero a costruirsi una fama. Da allora, preceduto dalla sua reputazione, non ebbe alcuna difficoltà a entrare nelle più grandi case di profumi. Nel 2005 decise di lasciare il gruppo Quest per entrare ufficialmente nella casa Chanel, dove ricopre tuttora il ruolo di direttore della ricerca e dello sviluppo dei profumi. Vi lavora in costante collaborazione con Jacques Polge, naso ufficiale di Chanel. Parallelamente, tuttavia, Christopher Sheldrake ama lavorare con Serge Lutens, un marchio che gli consente di esprimere tutta la sua creatività senza vincoli e con il quale collabora con piacere dal 1995.

Le ispirazioni di Christopher Sheldrake

Christopher Sheldrake è un uomo atipico, celebre per i suoi profumi un po’ erotici, molto estetici e autentici. È generalmente attratto dalle fragranze piuttosto pesanti e particolarmente inebrianti. Il più delle volte, Christopher Sheldrake firma composizioni che uniscono materie prime naturali e spezie. Christopher Sheldrake ama soprattutto creare sorpresa. Ama osservare, con tono filosofico, che la novità è uno shock e che non è confortevole, perché genera il dubbio. In questo senso, si adatta perfettamente alle ambizioni del marchio Serge Lutens. Tuttavia, avendo constatato più volte il grande successo delle note fresche e naturali nei profumi, non esita più a inserirle nelle sue composizioni. Va infine ricordato che l’incenso è uno dei suoi materiali d’elezione e funge spesso da filo conduttore delle sue composizioni. Christopher Sheldrake ne apprezza il lato misterioso, un po’ divino e sempre ammaliante.

Le creazioni di Christopher Sheldrake

Aromatica

Serge Lutens

L'Eau Froide

Menta · Bacche rosa · Cipresso

Orientale

Serge Lutens

Datura Noir

Mandarino · Osmanto · Limone