Orientale
Vanillina
Numerosi sono gli odori al tempo stesso ammalianti, golosi e confortanti. In questo senso, la vaniglia figura tra i preferiti. È dotata di un esotismo capace di far viaggiare i sensi con un semplice soffio, unito a una sensualità straordinaria. Tuttavia, non è l’unico componente dei profumi a suscitare questa sensazione. La vanillina è infatti un altro ingrediente utilizzato dai profumieri, che ne richiama l’odore. Contrariamente alle apparenze, oggi la vanillina è utilizzata almeno quanto la vaniglia propriamente detta.
Le origini della vanillina
La vanillina trae origine dalla vaniglia. Quest’ultima comparve in Europa nel 1520, durante la conquista del Messico. Fu allora che gli spagnoli scoprirono questo aroma nuovo. Allo stesso modo, la scoperta del suo modo di impollinazione permise, a partire dal 1841, di intensificarne la coltivazione sull’isola della Riunione. È proprio lì, del resto, che si raccoglie oggi una delle migliori varietà di vaniglia al mondo. Questa vaniglia eccezionale deve il suo sapore caratteristico alla molecola della vanillina, componente naturale dell’aroma della vaniglia. Ne è anzi il più importante e il più caratteristico. Eppure la vanillina rappresenta appena dallo 0,75 al 2 % della massa di un baccello, ma basta a conferirgli un odore straordinario. La vanillina fu estratta per la prima volta dal chimico Théodore Nicolas Gobly, mentre lasciava macerare della vaniglia in alcol a 85°. Riuscì poi a estrarre la vanillina di Lagos mediante estrazione con etere.
L’ottenimento della vanillina
I profumieri dispongono di più soluzioni per ottenere la vanillina. La prima è l’estrazione. In questo caso, le molecole aromatiche della vaniglia vengono prelevate con l’aiuto di un solvente come l’etossietano o l’etanolo. I baccelli di vaniglia vengono dispersi nel solvente, che viene poi separato dalla sostanza ottenuta per evaporazione. L’altro modo di ottenere la vanillina è crearla per sintesi. Tradizionalmente, si parte dall’eugenolo. Oggi, tuttavia, la produzione industriale della vanillina ricorre piuttosto alla lignina o al guaiacolo.
La vanillina in profumeria
Oggi, grazie ai notevoli progressi della chimica, è possibile produrre la vanillina a partire da numerosi prodotti di sintesi. Ciò consente in particolare di ridurre i costi e di rendere meno cara la sua produzione industriale, destinata soprattutto all’industria alimentare o alla profumeria. La vanillina viene così prodotta a partire dal guaiacolo, dall’eugenolo, un estratto dei chiodi di garofano, dalla lignina o dalla curcumina, un estratto della curcuma. Ai giorni nostri, la vanillina è molto più impiegata della vaniglia stessa, dato il suo prezzo vantaggioso. Tuttavia, la vaniglia resta un ingrediente di prestigio presente nei profumi di lusso.
Carta d’identità
- Origine : Isolé du naturel
- Tipo : Molécule
Profumi con nota di vanillina
Orientale
Legnosa
Floreale
Orientale
Orientale
Floreale
Fougère
Orientale
Floreale
Floreale
Agrumata
Floreale