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Note orientali

In profumeria, le note orientali fanno parte della grande famiglia olfattiva Orientale. Quest’ultima è una delle famiglie più importanti della profumeria di nicchia, poiché rappresenta oltre il 40 % delle vendite di profumi. Le note orientali si distinguono per tonalità calde e dolci, ma anche mistiche e voluttuose. Calde e speziate al tempo stesso, le note orientali richiamano l’Oriente e le sue terre misteriose. Le note orientali provengono infatti direttamente dal Medio Oriente: cannella, pepe, chiodi di garofano, pepe, vaniglia, noce moscata, legni ambrati, legni pregiati e diverse resine.

La storia delle note orientali

La storia delle note orientali comincia nel Medioevo. Dopo la scoperta dell’Oriente, infatti, i cavalieri crociati tornarono carichi di spezie e di ingredienti trovati durante le crociate… I bagni profumati alle spezie diventano allora rapidamente popolari, sprigionando una certa sensualità. Il primissimo profumo orientale fu ideato da François Coty nel 1908: «Ambre Antique». Composto di ambra grigia e vaniglia, «Ambre Antique» ebbe un vero successo per l’epoca. È tuttavia il leggendario «Shalimar» di Guerlain, uscito nel 1925, a far conoscere al grande pubblico la famiglia olfattiva «Orientale». Simbolo di una storia d’amore eterno tra un principe e la sua principessa indiana, «Shalimar» ha segnato la storia come una pietra miliare e ha aperto la strada a numerosissimi profumi orientali. Dopo di lui si ricordano «Opium» di Yves Saint Laurent, anch’esso molto celebre, ma anche «Poison» di Christian Dior e «Angel» di Thierry Mugler.

Le note orientali e i loro abbinamenti olfattivi

Naturalmente le note orientali si sposano perfettamente tra loro, e spesso si trovano i chiodi di garofano insieme all’ambra grigia o alla cannella. Le note orientali sono collocate per lo più tra le note di fondo di un profumo, perché vi apportano tutta la loro profondità, sensualità e opulenza, come in «A* Men pure Malt» di Thierry Mugler, un orientale legnoso. Un altro orientale speziato in cui le note orientali esprimono tutta la loro potenza è «Damask & Oud» di Hugo Boss. Le note orientali si ritrovano anche in molti profumi floreali o floreali orientali, come «Chloé Intense» di Chloé. Qui le note orientali si collocano tra le note di fondo, accompagnate da fava tonka, ambra e miele, che conferiscono all’insieme una voluttà eccezionale. Le note orientali compaiono anche in una composizione floreale molto apprezzata, «Flowerbomb» di Viktor & Rolf. Anche qui le note orientali si collocano tra le note di fondo, accanto al patchouli, ai muschi bianchi e a note gourmand. Note orientali si possono trovare anche in profumi legnosi, come «Brit Summer for Men» di Burberry.

Indispensabili alla grande famiglia olfattiva «Orientale», le note orientali apportano sensualità, calore e voluttà. Provenienti direttamente dall’Oriente, le note orientali riuniscono sentori caldi e speziati, molto apprezzati in profumeria. Si combinano molto bene tra loro, ma anche con note gourmand, floreali o legnose.

Profumi con nota di note orientali

Legnosa

Réminiscence

Oriental Dream

Ylang-ylang · Legno di cashmere · Note orientali