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Note affumicate

Un velo di fumo, per un’essenza più sensuale. Il profumo non serve soltanto a valorizzare un abito. Permette anche di far vagare l’immaginazione e di trasportare in un luogo carnale e misterioso. Per rendere le essenze più ammalianti, talvolta si aggiunge loro un tocco leggermente affumicato. Le note affumicate sono al tempo stesso molto odorose e tenaci, pur restando molto ariose. Agiscono così sull’inconscio con romanticismo e sensualità. Capaci di richiamare ricordi, le note affumicate possono evocare tanto l’odore del cuoio quanto quello di una cassa di legno, di un cesto di spezie o di un piatto cotto a fuoco lento. Le note affumicate sono al tempo stesso animali e chypre. Agiscono come una madeleine di Proust e moltiplicano l’attrazione che si prova verso una fragranza. Sono un velo di sensualità supplementare che rende le loro formule più irresistibili.

I legni o le resine affumicati, per profumi di carattere

Nei profumi possono essere affumicati diversi elementi. Tuttavia, i legni sono tra gli ingredienti che vi si prestano meglio. Sono spesso molto presenti nelle note di fondo delle essenze, ma possono comparire anche nel loro cuore, per fragranze decisamente intense. Il sandalo, il legno di cedro, il patchouli o ancora il legno di oud sono tutti ingredienti che possono essere affumicati, rivelando così un’altra sfaccettatura della loro personalità, più ricca, animale e ariosa. Allo stesso modo, anche le resine sono ingredienti che si prestano molto bene all’affumicatura. La linfa o i balsami si sposano allora alla perfezione con i legni più preziosi, coltivando una nuova idea di sensualità. Anche la vaniglia è un ingrediente che si presta molto bene a questa pratica. Diventa allora più dolce che mai e particolarmente liquorosa. Infine, anche l’incenso o il tabacco contribuiscono molto a far aleggiare una parte di mistero sulle fragranze che li contengono.

Le note affumicate per riallacciarsi al senso sacro del profumo

Integrare note affumicate nei profumi significa anche riallacciarsi al senso sacro della profumeria. In origine, infatti, il profumo prende il nome dall’espressione «per fumum», che significa letteralmente «attraverso il fumo». Un tempo, gli aromi e le materie prime vegetali venivano bruciati come offerta agli dèi. Si inviavano così segnali di fumo nell’aria e il profumo appariva come una sorta di ponte tra il mondo degli esseri umani e l’universo del divino. Le note affumicate oggi integrate nelle essenze si riallacciano a questo senso originario della profumeria, conducendo verso un’eredità olfattiva ancestrale molto forte.

Profumi con nota di note affumicate

Legnosa

Paco Rabanne

Phantom

Lavanda · Limone