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Alloro

Sono numerose le acque profumate che associano l’odore delle piante alle loro virtù terapeutiche. Molti prodotti naturali impiegati nelle fragranze sono infatti serviti in origine a curare disturbi. È il caso dell’alloro.

Le origini dell’alloro

L’alloro è una pianta che appartiene al genere Laurus e alla famiglia delle Lauracee. Occorre però prestare attenzione, perché in francese il nome lauriers è spesso usato per indicare numerose piante che non appartengono realmente a queste famiglie. Qui non si tratta affatto dell’oleandro, ma di questo albero interamente verde e privo di fiori vistosi. È chiamato anche Laurus nobilis, alloro vero, alloro nobile, alloro di Apollo o lauro. È un arbusto sempreverde originario del bacino del Mediterraneo. Misura in genere da 2 a 6 m ed è molto diffuso nei giardini francesi. In un primo tempo, tuttavia, l’alloro proviene dall’Asia Minore. Fu introdotto molto presto in Grecia, carico di un’origine mitologica: vi giunse al seguito di Apollo e divenne presto una pianta emblematica delle cerimonie antiche. La leggenda narra inoltre che la ninfa Dafne si fosse trasformata in alloro per sfuggire alle profferte del dio solare. L’alloro incarnava così la gloria, e oggi è noto a tutti come emblema del trionfo degli atleti, consegnato in particolare durante i giochi olimpici. L’alloro era anche una pianta sacra, fonte d’ispirazione per i poeti dell’epoca. Oggi è impiegato tanto per i suoi benefici e le sue virtù in aromaterapia quanto in profumeria. È una pianta con azione antidegenerativa. Agisce inoltre direttamente sui dolori causati dai reumatismi o dall’artrosi, nonché sulle ulcere. L’alloro risulta una pianta raccomandata in caso di bronchite. Infine, aiuta a trattare la pelle grassa e l’acne.

L’alloro in profumeria

In profumeria, il metodo impiegato per estrarre l’odore dell’alloro è la distillazione in corrente di vapore. Si utilizzano due parti della pianta: le foglie e il fiore. Le foglie sono impiegate soprattutto nei profumi maschili, ai quali conferiscono una nota aromatica, al tempo stesso canforata e speziata. Il fiore di alloro, invece, risulta più mandorlato e floreale; per questo è impiegato piuttosto nei profumi femminili.

Sono oggi numerose le fragranze che contengono questa materia prima. Serge Lutens, in particolare, ne è un vero estimatore: l’alloro è presente nei suoi celebri profumi Ambre Sultan e Arabie. Allo stesso modo, Clarins lo ha inserito nella composizione della sua Eau des Jardins, mentre Guerlain ne ha fatto il protagonista del profumo Aqua Allegoria Laurier Réglisse.

Carta d’identità

  • Nome latino : Laurus Nobilis
  • Origine : Arbre
  • Paese : MA
  • Parte utilizzata : Feuilles
  • Tipo : Naturel

Profumi con nota di alloro

Orientale

Serge Lutens

Ambre Sultan

Coriandolo · Alloro · Mirto

Fougère

Christian Dior

Jules

Artemisia · Alloro · Salvia sclarea

Chypre

Estée Lauder

Knowing

Nota verde · Tuberosa · Aldeidi