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Frutto della passione

Il frutto della passione è il frutto della granadiglia, una pianta della famiglia delle Passiflore. Il frutto della passione è un frutto esotico che racchiude una moltitudine di piccoli semi neri avvolti da una polpa traslucida aranciata e profumata, l’arillo. Il frutto della passione è poco calorico, ma contiene molta vitamina C e nutrienti essenziali. Chiamato anche Passiflora, il frutto della passione ha una forma ovale e può raggiungere i 7 cm di lunghezza. La sua buccia è robusta e dura. A seconda della varietà, il frutto della passione presenta colori che vanno dal porpora al giallo vivo.

Le note gourmand e fruttate del frutto della passione

Grazie al suo odore zuccherino, gourmand, esotico e acidulo, le note «frutto della passione» sono declinate in numerose varietà. Il frutto della passione si ritrova così nelle emulsioni (creme, latte per il corpo), nei gel doccia, negli shampoo, nelle lozioni, nei saponi, nei balsami, nelle Eau de Toilette e anche nei profumi. Il frutto della passione si ritrova anche in cucina, nei dessert, negli yogurt e nelle bevande. In profumeria, il naso utilizza il frutto stesso oppure il fiore, la passiflora. Poiché non è possibile estrarre olio dal frutto della passione, la sua nota viene riprodotta in laboratorio, per via chimica, in particolare grazie alla tecnica dell’headspace.

Il frutto della passione e il suo abbinamento con le altre famiglie olfattive

Naturalmente, il frutto della passione fa parte della famiglia «Fruttata». I frutti si abbinano splendidamente tra loro e il frutto della passione si sposa molto bene con gli altri frutti esotici come l’ananas, la papaya, il mango o la noce di cocco. Il frutto della passione si ritrova soprattutto in profumi floreali e/o fruttati, come in «Love is All» di Guerlain, dove si colloca nelle note di testa accompagnato dal mandarino, dalla nocciola e dalle bacche rosa. Anche in «Island Kiss» di Escada, un floreale fruttato che mescola frutto della passione, mango e arancia. Il frutto della passione si trova inoltre nel cuore di fragranze agrumate come in «Eau de Cartier, zeste de soleil» di Cartier. Qui la composizione è costruita attorno al frutto della passione, con un risultato molto solare e luminoso.

Il frutto della passione è il simbolo dell’estate più esotica possibile. Se i saponi e i gel doccia con note fruttate di frutto della passione sono già noti, il suo impiego in profumeria è poco conosciuto, perché ancora raro. Tuttavia la nota «frutto della passione» fa già parte di grandi e belle fragranze.

Indossare un profumo può rispondere a molteplici intenti. Le essenze servono tanto a sedurre quanto a evocare ricordi o a far viaggiare. Per questo sono numerosi gli ingredienti esotici che si insinuano nelle fragranze. Tra i più aciduli figura il frutto della passione.

I molteplici nomi del frutto della passione e le sue virtù

Il frutto della passione proviene dalla granadiglia, una pianta rampicante appartenente alla famiglia delle Passifloraceae. Questa è coltivata per i suoi frutti dalla polpa commestibile chiamati frutto della passione o maracudja, una parola creola. In Nuova Caledonia e ad Haiti, invece, i frutti della passione sono chiamati pomme-lianes. Ne esiste una forma gialla, piuttosto grande. Quella più conosciuta, invece, è porpora e leggermente più piccola. Come per la vite, la coltivazione del frutto della passione avviene su pali e fili di ferro. Essendo una pianta subtropicale, cresce nelle regioni calde e si sviluppa su una pianta rampicante che può raggiungere i 6 m di lunghezza. Il frutto della passione contiene numerosi semi neri circondati da una sostanza commestibile di colore aranciato. Questa ha un sapore dolce ed è riconosciuta anche per le sue numerose proprietà farmacologiche. Il frutto della passione è inoltre noto per le sue virtù antinfiammatorie. Allo stesso modo, cura l’ansia ed è un potente antiossidante. È inoltre ricco di polifenoli e di vitamine. Per questo è stato a lungo utilizzato nella medicina tradizionale del Sud America per trattare molteplici disturbi come l’asma, l’insonnia, le infezioni urinarie o la bronchite. Nelle Antille, le sue foglie sono utilizzate per il trattamento dell’ipertensione arteriosa. In Francia, sono numerosi i preparati sedativi che lo contengono.

Il frutto della passione in profumeria

In profumeria, il frutto della passione si inserisce soprattutto nelle creazioni femminili, alle quali conferisce un tocco esotico, al tempo stesso fruttato e floreale. I profumieri, tuttavia, non possono estrarne un olio essenziale direttamente dal frutto. Ne riproducono fedelmente l’odore in laboratorio, in particolare grazie alla tecnica dell’head-space, un metodo sviluppato negli anni Settanta che mira a ricostituire i profumi naturali di un fiore così come esistono in natura, senza danneggiarlo.

Se in molti apprezzano il gusto della sua polpa succosa, sembra che altrettanti ne apprezzino l’odore. Questo è presente nei profumi Angel di Thierry Mugler, Eau de Cartier Zeste de Soleil, Eau de Mandarine Ambrée di Hermès o Island Kiss di Escada.

Carta d’identità

  • Nome latino : Passiflora edulis
  • Origine : Artificielle
  • Tipo : Reproduction

Profumi con nota di frutto della passione