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Curcuma

Il profumo della curcuma nelle fragranze. Poiché il profumo deve valorizzare la personalità di chi lo indossa, le note impiegate sono numerosissime. Così, per esprimere i temperamenti più focosi, le spezie sono parte integrante delle componenti essenziali della profumeria. Conferiscono carattere alle fragranze più amate e non sono più riservate soltanto alla cucina.

Alcune apportano un odore potente. Altre, invece, rendono i profumi più caldi. Altre ancora ne rafforzano la freschezza. In ogni caso, le spezie sono sempre fonte di viaggio e di esotismo. Per chi desidera proiettarsi in Oriente, vale la pena provare un’essenza a base di curcuma.

La curcuma, una spezia profumata dalle molteplici virtù

La curcuma è una pianta erbacea che possiede numerosi rizomi aromatici di colore giallo o arancione all’interno. Le sue spighe possono raggiungere i 20 cm e la curcuma è una pianta molto diffusa in India e in Malesia. Sopporta molto bene il monsone e richiede al tempo stesso un forte soleggiamento e un terreno molto fertile. Di conseguenza, la curcuma è una spezia molto impiegata nella cucina asiatica. È l’ingrediente principale del curry, al quale conferisce tanto sapore quanto colore. Del resto, la parola curcuma deriva dal sanscrito «kunkuma», che si traduce letteralmente con «ciò che dà il colore». Oltre all’uso culinario, la curcuma è anche all’origine di numerose credenze e leggende. In India è considerata una spezia sacra. Associata alla fertilità, la curcuma viene utilizzata durante i matrimoni. In Malesia, la pasta di curcuma viene stesa sul ventre delle donne incinte per allontanare gli spiriti maligni. In Cina si racconta che migliori la circolazione. In Indocina combatte le zanzare. In Thailandia è un antidoto contro il morso del cobra. Allo stesso modo, la curcuma è anche un eccellente cicatrizzante. Non è quindi raro vederla impiegata nella medicina tradizionale.

La curcuma in profumeria

Come la maggior parte delle spezie, la curcuma può essere impiegata tanto nella profumeria femminile quanto in quella maschile. Conferisce una certa potenza alle fragranze che la contengono e ricorda per alcuni aspetti l’odore dello zafferano. Meno utilizzata della cannella, dello zenzero o del pepe, resta comunque una nota olfattiva molto interessante. La curcuma è spesso collocata nelle note di cuore dei profumi e si rivela quindi solo in un secondo momento, quando le note di testa sono già evaporate. Può accompagnarsi tanto a note floreali quanto fruttate o legnose. L’olio essenziale di curcuma si ottiene per distillazione. Tra i profumi più celebri che la contengono, Lys Fumé di Tom Ford ne è un esempio perfetto. Sprigiona un profumo tipicamente indiano e immerge nel cuore di un giardino tropicale e lussureggiante, unendo gli odori floreali a spezie incandescenti.

Carta d’identità

  • Origine : Plante
  • Paese : IN
  • Parte utilizzata : Rhizomes
  • Tipo : Plante

Profumi con nota di curcuma