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Cuoio

Il cuoio è un materiale ottenuto dalla pelle di un animale. È utilizzato principalmente nell’abbigliamento. In origine il cuoio aveva un cattivo odore. Fu nel XVII secolo che alcuni ebbero l’idea di profumarlo, cominciando dai guanti. Nacque così il mestiere dei «guantai profumieri». La città di Grasse, centro conciario molto rinomato, sviluppava allora essenze destinate ad aromatizzare il cuoio di lusso. In profumeria la difficoltà consiste nel riprodurre l’odore, così particolare, del cuoio. A tale scopo si impiegano note pirogenate, molecole di sintesi (come l’isobutil chinolina) e altri componenti come note animali, di miele o di tabacco.

Il cuoio, un odore che seduce

Il cuoio di un tempo aveva un odore di fumo perché veniva conciato con cortecce di betulla bruciate. Il cuoio sprigiona note di catrame, di tabacco, note sensuali, note secche ma di carattere. La fragranza della famiglia olfattiva «cuoio» è netta e atipica. Gli accordi cuoiati si dividono principalmente in note di cuoio animale, cuoio affumicato, cuoio morbido, cuoio ricco e rotondo, cuoio mediorientale e cuoio gourmand, come il cuoio rosso. Gli anni d’oro dei profumi cuoiati si collocano tra il 1920 e il 1970, con in particolare il celeberrimo profumo «Cuir de Russie», creato da Chanel nel 1927… Per molti questo profumo ricorda l’odore degli stivali di cuoio indossati dai soldati russi.

Gli abbinamenti olfattivi della famiglia cuoio

Grazie alle sue numerose sfaccettature, il cuoio si abbina a tutte le famiglie olfattive. Lo si incontra spesso in accordi legnosi, chypre, ambrati, ma talvolta sorprende e compare in un profumo aromatico, come «Jules» di Christian Dior. Qui il cuoio si colloca tra le note di fondo, accompagnato dal muschio di quercia e dalla fava tonka. «Jules» è percepito come un profumo impertinente dalla fragranza decisa. In origine, a causa del suo odore particolarmente imponente, se non animale, il cuoio era inserito soprattutto in profumi per uomo. Oggi anche le donne sono fiere di possedere un proprio profumo con note di cuoio. Tra i grandi profumi femminili si annoverano «Cuir Béluga» di Guerlain, «Kelly Calèche» di Hermès o ancora «Cuir de Lancôme» di Lancôme. In questi profumi si nota l’abbinamento del cuoio con note floreali come il gelsomino, il mughetto, la rosa, il narciso o ancora l’ylang-ylang.

In origine il cuoio si otteneva dalla pelle di un animale. Dai guanti profumati di Caterina de’ Medici, il cuoio ha attraversato le epoche con successo. Presente soprattutto nei profumi maschili, il cuoio ha saputo conquistare il cuore delle donne. Si abbina con sapienza a note legnose, ambrate, chypre, fruttate, aromatiche o floreali. Oggi le note di cuoio sono tornate e, con esse, le materie prime nobili della profumeria.

Carta d’identità

  • Origine : Synthèse
  • Tipo : Reproduction

Profumi con nota di cuoio

Legnosa

L'Artisan Parfumeur

Dzongkha

Cardamomo · Peonia · Litchi