Vai al contenuto

Cedro

Le creazioni profumate sono particolarmente numerose sugli scaffali e le case di creazione devono per questo essere particolarmente inventive per realizzare fragranze capaci di distinguersi dalla concorrenza e di conquistare i consumatori. Così, numerosi ingredienti rari hanno fatto la loro comparsa nei profumi. Inoltre, in sostituzione del tradizionale limone, il cedro mediterraneo si insinua con sempre maggiore regolarità nelle fragranze.

Il cedro, un agrume

Il cedro proviene dalla pianta omonima, un albero che produce agrumi e appartiene alla famiglia delle rutacee. Il nome francese, cédrat, gli deriva da quello del cedro (l’albero) a causa della sua scorza spessa e rugosa. In realtà, il cedro è un antenato del limone. Si tratta di un grosso frutto ovale e irregolare, talvolta vischioso, che può raggiungere i 25 cm di lunghezza. Allo stesso modo, questo limone gigante può pesare fino a 4 kg! Come il suo cugino, il cedro possiede una polpa acida, talvolta verde o gialla. Tuttavia, a differenza di quest’ultimo, la polpa è poco succosa. Questa specie affine al limone è originaria dell’Asia meridionale e più in particolare dell’India. Inoltre, il cedro fu il primo agrume a diffondersi in tutte le regioni asiatiche e a introdursi in Europa, già nel III secolo avanti Cristo. Oggi, in Francia, il cedro è presente soprattutto in Corsica o nella Linguadoca-Rossiglione. Altri paesi sono invece produttori mondiali ben più importanti. È il caso in particolare del Marocco, dell’Algeria, della Tunisia, dell’Italia, della Cina e del Sud America. Il clima caldo e secco di queste regioni si rivela infatti particolarmente favorevole a questo piccolo frutto, che si raccoglie di solito tra settembre e novembre. Va infine osservato che il cedro è un frutto a crescita lenta. La pianta si sviluppa soltanto da piantine di due-quattro anni e non dà alcun frutto prima dei tre anni di età.

Il cedro nei profumi

Il primo profumo dall’odore di cedro è stato creato da Carlos Huber, un profumiere di origine messicana che ha lanciato un proprio marchio, Arquiste, corredato da una collezione di sei profumi, di cui uno a base di cedro. Inoltre, il cedro è molto apprezzato in profumeria per il suo odore di scorza e la sua spiccata acidità. Le sue sfumature agrumate ne fanno una materia prima prediletta per le note di testa delle fragranze. Così, il cedro conferisce loro freschezza e vivacità in un semplice soffio. Il suo olio essenziale si ottiene per spremitura a freddo della scorza, un metodo molto comunemente impiegato per estrarre il profumo degli agrumi. In generale, il cedro è riservato alla profumeria fine. Il suo profumo evoca, inoltre, le Eau de Cologne. Del resto, il cedro è comparso nel 1920 nell’imprescindibile Eau de Cologne Eau de Fleurs de Cédrat di Guerlain.

Oltre a questa fragranza storica, il cedro compare anche in profumi maschili come Armani Code, Chrome Sport di Azzaro o Dior Homme Sport, nonché in fragranze femminili come Downtown di Calvin Klein, Chance Eau Fraiche di Chanel o Byzance di Rochas.

Carta d’identità

  • Nome latino : Citrus medica
  • Origine : Arbre
  • Paese : IT
  • Parte utilizzata : Zeste
  • Tipo : Naturel

Profumi con nota di cedro

Legnosa

Calvin Klein

CK in2U Him

Cedro · Foglia di pomodoro

Agrumata

Azzaro

Chrome Sport

Bergamotto · Diidromircenolo · Cedro

Floreale

Estée Lauder

Beautiful

Bergamotto · Rosa · Giglio