Orientale
Balsamo
Il balsamo, una sostanza a base di resina Il balsamo è una sorta di pasta molto usata in medicina e in cosmetica. Tradizionalmente si impiega per uso esterno e serve a calmare il dolore o a favorire la cicatrizzazione. Si tratta di una sostanza grassa e cremosa, composta di resine vegetali. Le resine impiegate possono essere molto diverse, in funzione delle proprietà che si vogliono associare al balsamo in questione. Si tratta di sostanze secrete naturalmente dai vegetali, soprattutto dalle conifere. In origine le resine hanno un aspetto liquido, piuttosto appiccicoso, e si seccano a contatto con l’aria sprigionando un odore molto potente. Dalle resine di abete, di pino o di cipresso sono nati numerosi balsami, del resto molto apprezzati per la loro freschezza, che aiuta a liberare le vie respiratorie.
Il balsamo, un termine generico usato in cosmetica
Oggi, prima ancora che in profumeria, la nozione di balsamo è molto presente soprattutto in cosmetica. In questo caso si tratta di un prodotto grasso e consistente, destinato alla cura del viso o del corpo. Da distinguere da una semplice crema nutriente, il balsamo unisce diversi ingredienti come oli, acqua, burri e cere naturali. I balsami si applicano sull’epidermide per i numerosi liquidi che contengono. Contribuiscono così alla rigenerazione e aiutano a proteggere la pelle. Ne evitano la secchezza e quindi la sensazione di tensione, i rossori e le irritazioni. Il balsamo è ideale per proteggere la pelle durante l’inverno e mantenerla morbida e liscia tutto l’anno.
Il balsamo: di che cosa si parla in profumeria?
Quando si parla di balsamo in profumeria, si intende piuttosto la prima categoria evocata in precedenza, cioè l’odore molto intenso sprigionato dalle resine delle conifere. I balsami compaiono soprattutto nelle note di fondo dei profumi. Sono un eccellente fissativo e conferiscono alla fragranza che li contiene un carattere più morbido, più dolce e più rotondo. Sono un ingrediente molto diffuso nelle fragranze appartenenti alla famiglia olfattiva Orientale. Per ottenere un balsamo occorre incidere il tronco di un albero e raccogliere la resina che ne fuoriesce. Questa viene poi distillata in corrente di vapore, prima che il balsamo ne sia estratto mediante solventi. Questo metodo di produzione tradizionale è tuttavia oggi molto spesso sostituito da molecole di sintesi, dal costo nettamente inferiore.
Nei profumi, i principali balsami utilizzati oggi sono:
– Il balsamo del Perù, dall’odore caramellato, ceroso e cuoiato.
– Il balsamo di Tolù, prodotto principalmente in Colombia. Il suo profumo è più vanigliato e legnoso.
– Il balsamo di copaiba, ricavato dall’albero di copaifera dell’America del Sud o dell’Africa occidentale. Sprigiona un odore aromatico, legnoso, balsamico e resinoso.
– Il balsamo di benzoino, proveniente dall’Indocina, dal respiro cipriato, speziato, lattiginoso e vanigliato.
Profumi con nota di balsamo
Orientale
Orientale
Floreale
Aromatica