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Lacoste

Lacoste è un marchio rivoluzionario che ha saputo affermarsi tanto nel mondo della moda quanto in quello dello sport. Lacoste è così da sempre sinonimo di sportività, disinvoltura ed eleganza. Se l’insegna è particolarmente celebre per la sua polo, ha anche ampliato la propria gamma ed è oggi riconosciuta per i suoi numerosi profumi.

I profumi di Lacoste

Legnosa

Lacoste

Live

Lavanda · Diidromircenolo · Limetta

Orientale

Lacoste

Pour Homme

Bergamotto · Prugna · Mela

Floreale

Lacoste

Pour Femme

Pepe nero · Violetta · Fresia

Le tappe salienti della storia di Lacoste

Il marchio Lacoste fu fondato nel 1933 da André Gillier e René Lacoste. Poco tempo prima, infatti, René Lacoste aveva creato una camicia sportiva a maniche corte in jersey petit piqué bianco, un tessuto leggero e traspirante, con il colletto in maglia a coste. Molto rapidamente questo capo fu adottato dai tennisti ma anche dagli appassionati di golf, e se ne vendettero presto quantità industriali. Tuttavia, dal 1940 le attività dell’azienda furono interrotte a causa della Seconda guerra mondiale. Ripresero nel 1948. Da allora Lacoste ampliò la sua gamma di camicie declinandola in molteplici colori. Fu in quel momento, inoltre, che Lacoste si espanse all’estero, conquistando a poco a poco gli scaffali italiani e quelli degli Stati Uniti. Sempre molto vicina al mondo del tennis, nel 1953 Lacoste mise a punto una racchetta in acciaio chiamata Wilson T2000. Sempre attenta ad ampliare ulteriormente la propria attività, nel 1968 Lacoste si associò con l’azienda di profumi Jean Patou per lanciare sul mercato la sua primissima fragranza, chiamata Lacoste pour hommes. Questa composizione fu seguita da molti altri profumi, sempre fortemente legati a un universo sportivo e dinamico. Booster comparve così nel 1996, seguito da Touch of Pink nel 2004, da Challenge nel 2009 e da Live nel 2014. Fece inoltre la sua comparsa un’intera serie di profumi Lacoste L.12. 12, fortemente ispirati all’emblematica polo dell’insegna. Negli anni Novanta René Lacoste fu tuttavia sostituito dai suoi figli. Conflitti familiari spinsero poi la nipote di René Lacoste, Sophie Lacoste Dournel, a cedere l’azienda al gruppo svizzero Maus, già azionista di Lacoste per il 35 %.

Le origini del coccodrillo

Se oggi tutti conoscono l’emblematico coccodrillo del marchio Lacoste, meno nota è la sua provenienza. Questo coccodrillo verde nascerebbe da una scommessa lanciata a René Lacoste dal capitano della squadra francese di tennis durante la Coppa Davis del 1925. Gli avrebbe promesso una valigia in alligatore se avesse vinto un incontro importante. Sfortunatamente, il tennista perse la partita. Ciò non impedì tuttavia a un giornalista al corrente della sfida di soprannominare René Lacoste «l’alligatore». Il soprannome fu adottato dal pubblico americano, che al tempo stesso sottolineava la tenacia di questo giocatore che sui campi da tennis non mollava mai la preda. Fu così che il coccodrillo rimase attaccato a René Lacoste, accompagnandolo per tutta la carriera. Del tutto logicamente, egli ne fece la mascotte del suo marchio.

Oggi l’insegna Lacoste è un vero colosso del lusso. Possiede più di 1200 negozi in tutto il mondo, di cui 87 punti vendita situati in Francia.