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White in Black Eau de Parfum

White in Black è il profumo maschile che Lalique affida nel 2021 a Karine Dubreuil-Sereni. Il bergamotto di Sicilia e il pompelmo si aprono contro una resina di olibano; il cardamomo, la lavanda e il pepe rosa reggono il cuore; la vaniglia, l’Ambroxan e il balsamo di Tolù chiudono su un fondo caldo e legnoso.

L’apertura è un contrasto, ed è il programma annunciato dal nome. Il bergamotto di Sicilia e il pompelmo danno un’apertura di agrumi tagliente, quasi acida. L’incenso arriva sopra senza transizione: una resina secca, leggermente affumicata, che contrasta la freschezza invece di accompagnarla. Questo attrito tra l’agrume e la resina dura solo pochi minuti, ma è il momento più personale del profumo.

Il cuore instaura una struttura più classica. Il cardamomo e il pepe rosa forniscono le spezie fredde, la lavanda la pulizia aromatica che colloca White in Black tra i maschili europei di tradizione. L’elemi fa da raccordo: questa resina dalle sfumature di limone prolunga l’agrume della testa preparando al tempo stesso il balsamico del fondo. È un cuore di mestiere, senza sorprese, ben condotto.

Il fondo è ciò che ha fatto la reputazione del profumo, e la sua controversia. Vaniglia, Ambroxan e balsamo di Tolù compongono una base cremosa e zuccherina, addolcita dal legno di cedro e appesantita dal patchouli. È qui che l’accostamento con Layton diventa percepibile. Chi lo indossa, del resto, non concorda del tutto sul risultato: alcuni trovano la scia più discreta di quella del suo vicino, altri una persistenza equivalente e una proiezione netta.