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Un Jardin sur la Lagune
Hermès

Recensioni

Un Jardin sur la Lagune

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Un Jardin sur la Lagune è lanciato da Hermès nel 2019: il sesto dei Parfums-Jardins e il primo composto da Christine Nagel, profumiera della casa. Nasce da un giardino segreto di Venezia, il Giardino Eden, e si fonda su una magnolia luminosa, un pittosporo avvolgente e un giglio della Madonna carnale, su legni e note salate.

Robin (Now Smell This) nel 2019 oppone un secco no a un fondo d’ambra legnosa da colonia maschile; Thomas Dunckley (The Candy Perfume Boy) trova il profumo grazioso e facile con il caldo; Dariush Alavi (Persolaise) lo giudica esangue nonostante le parole ricercate.

Cosa dice la critica

Robin, Now Smell This

Nell’aprile 2019 Robin si lascia per un attimo tentare dalla visione romantica di un giardino invaso dalla vegetazione in riva all’acqua, prima che il profumo diventi vago e torbido, come petali nell’acqua. Il fondo d’ambra legnosa finisce per sommergere il giardino e le lascia l’impressione di una colonia maschile da centro commerciale.

Il suo verdetto è un secco no; trova il lavoro di Nagel per Hermès, Hermessences escluse, piuttosto spento, e ricorda che Victoria, di Bois de Jasmin, e Persolaise hanno apprezzato il profumo più di lei.

Thomas Dunckley, The Candy Perfume Boy

A fine aprile 2019 Thomas Dunckley trova il profumo innegabilmente grazioso e si immagina di indossarlo con il caldo. Osserva che lo stile di Nagel, più corposo degli acquerelli minerali di Ellena, qui si avvicina a quello del suo predecessore; se dovesse essere più severo, lo definirebbe pallido.

Dariush Alavi, Persolaise

Nell’aprile 2019 Dariush Alavi descrive un fondo di vetiver più marcato del previsto, accanto a un miele carico di muschi e di fiori, e conclude che si tratta di un’opera esangue, sincera quanto il complimento di chi sa maneggiare le parole.