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Un Jardin sous la Mer

Un Jardin sous la Mer è il Parfum-Jardin 2026 di Hermès, composto da Christine Nagel a partire da un giardino di corallo nella laguna di Taha’a, nella Polinesia francese. La casa lo descrive come un profumo floreale e muschiato che unisce un fiore di tiaré solare, il carattere avvolgente della noce di tamanu e note minerali che evocano la barriera corallina.

Hermès descrive Un Jardin sous la Mer come un profumo floreale e muschiato: un fiore di tiaré solare, il carattere avvolgente di una noce di tamanu, note minerali che evocano la barriera corallina. La casa non dice in quale ordine queste materie prime si rivelino sulla pelle.

Christine Nagel cita anche il bergamotto, che l’etichetta dichiara sotto forma di olio di scorza, la vaniglia e la fibra di cocco. ELLE Singapour descrive un’apertura acquosa, un bouquet di fiori bianchi e, a fine evoluzione, note legnose e cremose.

Le note di testa vanno così al bergamotto, quelle di cuore al tiaré e alle note minerali, quelle di fondo alla vaniglia e alla noce di cocco. La noce di tamanu, che la casa colloca tra le sue tre materie prime principali, resta descritta nel testo.

Ciò che dichiara l’etichetta

Hermès dichiara trentadue voci per questa Eau de Toilette. In testa all’elenco figurano l’alcol, il profumo, l’acqua, il citrato di trietile, il limonene, l’olio di scorza di bergamotto, il tetrametil acetilottaidronaftalene, un legno di sintesi, e il salicilato di benzile.

Vi si leggono un olio di cananga, parente dell’ylang-ylang, un olio di legno di cedro dell’Atlante, la vanillina, la cumarina, chetoni di rosa, due filtri ultravioletti, il salicilato di etilesile e il butil metossidibenzoilmetano, e un antiossidante. Non compare alcun colorante.

Ciò che resta fuori

Lo yuzu, le alghe, l’ambra grigia e il legno di deriva, spesso associati ai profumi marini, non compaiono né presso Hermès né nelle parole di Christine Nagel. Il legno di cedro dell’Atlante dichiarato dall’etichetta non è indicato come nota e non viene considerato.