Vai al contenuto
N°5 Eau Première

Chanel n 5 Eau Première: far rinascere un profumo mitico. Chanel n 5 fu creato nel 1921 da Ernest Beaux per dare forma ai sogni più audaci di Coco Chanel. Classico tra i classici, il frizzante e opulento N 5 ha saputo attraversare epoche e decenni senza invecchiare, ma ne è bastato uno solo perché le giovani donne se ne allontanassero.

Chanel rivisita il suo N°5 con L'Eau Première

Quando Jacques Polge arrivò nella venerabile casa Chanel all’inizio degli anni Ottanta, vi portò un soffio di modernità e di freschezza senza dimenticare l’eleganza e lo chic delle sue fragranze mitiche. Fu così che il maestro profumiere osò «affrontare» il rinnovamento del mitico e insostituibile N°5, dando vita nel 2007 a una signorina chic, N°5 Eau Première.

L’audace modernizzazione di Jacques Polge tra N°5 e N°5 Eau Première

Lo stile di profumeria di Jacques Polge è inimitabile, ed è certamente per questo che fu scelto come profumiere ufficiale della casa Chanel nel 1978. Da allora non smetterà di offrire profumi dallo chic Chanel senza tempo, infondendo loro un’energia di assoluta modernità e un’originalità impeccabile. È grazie a queste numerose creazioni che Jacques Polge ebbe l’audacia di lavorare sul leggendario N°5, creato nel 1921 da Ernest Beaux su richiesta della stessa Gabrielle Chanel.

A proposito di N°5 Eau Première, Jacques Polge ha dichiarato a Les Echos che, creando Eau Première, non voleva ringiovanire il 5, ma offrirne un’altra visione, in trasparenza e alleggerita della sua sfaccettatura avvolgente dovuta al gelsomino e all’ylang. Nei primi anni, ha spiegato, era impensabile toccare questa icona; in seguito sono arrivati altri grandi profumi che costruiscono il mito e che gli hanno permesso di proporre Eau Première.

Per N°5 eau Première non si tratta dunque di trasfigurare il mitico N°5 né di proporne una semplice variante. Si tratta soprattutto di aprire le porte dei suoi straordinari profumi a ragazze e giovani donne che non si riconoscono nell’opulenza aldeidica di N°5. N°5 Eau Première sarebbe quindi una porta aperta per chi volesse scoprire il meraviglioso universo di chanel senza avere l’impressione di tornare indietro nel tempo.

N°5 Eau Première, ovvero l’acquerello luminoso e delicato del N°5 di Chanel

Jacques Polge ama soprattutto lavorare le materie prime naturali, in particolare quelle della campagna di Grasse della sua infanzia, come le rose, il gelsomino o il fiore di neroli. Approfitterà quindi di questo rinnovamento del N°5 con N°5 Eau Première per mettere in risalto questi magnifici fiori solari, che porteranno delicatezza ed eleganza al mitico profumo di Gabrielle Chanel.

N°5 Eau Première si apre così su uno slancio floreale pieno di luce grazie al fiore di neroli e all’ylang-ylang delle Comore. Nonostante la presenza delle aldeidi, firma leggendaria del suo predecessore N°5, la potenza metallica di queste note è attenuata per lasciare spazio a un cuore pienamente floreale. La rosa di maggio e il gelsomino diventano infatti carezze floreali di questo radioso N°5 Eau Première, che esala le terre provenzali con le sue più belle note floreali. Infine le note legnose di vaniglia si sposeranno alla perfezione con queste vellutate dolcezze floreali, creando per la signorina di N°5 Eau Première una scia al tempo stesso raffinata e unica.

Chanel descrive N°5 Eau Première come un’interpretazione floreale, luminosa e ariosa di N°5.