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L'Eau Rêvée d'Ikar

Da Sisley le fonti d’ispirazione sono molteplici. Non è raro che la casa attinga idee dalla propria eredità, dai propri ricordi, dalle persone care e perfino da personaggi storici o mitologici. È così che è nato, nel 2023, il profumo L’Eau Rêvée d’Ikar di Sisley. Si unisce alla collezione delle Eaux Rêvées de Sisley, un insieme di sei composizioni unisex, adatte tanto alle donne quanto agli uomini.

Nel 2023 la casa Sisley sceglie di immergere nella propria storia e nel proprio universo intimo, creando una collezione di sei fragranze: le Eaux Rêvées de Sisley. Tutte evocano persone care, aneddoti o ricordi della famiglia d’Ornano, fondatrice del marchio. È così che nasce anche L’Eau Rêvée d’Ikar. Che cosa nasconde davvero questo profumo e da dove deriva la sua consistenza avvolgente e resinosa? Ecco la nostra recensione.

Cosa dice la critica

Sisley sceglie di lavorare il lentisco in tutte le sue sfaccettature

L’Eau Rêvée d’Ikar è un profumo unisex, che non manca di carattere e si articola essenzialmente attorno al lentisco. Di solito questo ingrediente è noto per il suo aspetto vivace e molto materico. Qui è lavorato in tutte le sue forme: di volta in volta più arioso, terroso, caldo… È semplicemente sorprendente. Per ottenere un simile risultato, Sisley punta innanzitutto sugli agrumi, associando limone e arancia amara. Il geranio gli conferisce un aspetto più pepato. L’iris ne rafforza il soffio cipriato. L’accordo di canna apporta un tocco leggero e acquatico. Al contrario, i legni sono numerosi nelle note di fondo, come testimonia l’ultimo trio di vetiver, sandalo e cisto.

L’Eau Rêvée d’Ikar, un’aria di déjà vu

Chi conosce bene la casa Sisley potrebbe trovare questa fragranza già familiare. Nel 2011, infatti, il marchio aveva creato un profumo molto simile, all’epoca dedicato esclusivamente agli uomini. Si chiamava l’Eau d’Ikar ed era la prima fragranza maschile di Sisley. Il lentisco era già onnipresente e la fragranza incarnava il desiderio profondo degli uomini di volare verso altri cieli.

L’Eau Rêvée d’Ikar, un profumo unisex ricco di simboli

Ancora una volta Sisley sceglie di ispirarsi al mito di Icaro. Icaro decise di fuggire in volo dal labirinto in cui era rinchiuso. Non seguendo i consigli del padre, volò troppo vicino al sole e si bruciò le ali. Cadde allora in mare e morì annegato. Di questa storia L’Eau Rêvée d’Ikar conserva soltanto un irrefrenabile desiderio di libertà e di avventura. Inoltre, evoca di volta in volta il calore del sole e la freschezza dell’acqua. È anche un omaggio alla storia della famiglia d’Ornano e alle sue origini. Se il marchio ama tanto il lentisco, è perché si tratta di un profumo tipico della macchia corsa. I fondatori di Sisley discendono infatti dal maresciallo corso Philippe Antoine d’Ornano… Un vero simbolo.

Un flacone minimalista ma molto seducente

Infine, la magia si compie anche nel flacone. L’Eau Rêvée d’Ikar si presenta in uno scrigno di vetro cilindrico e trasparente, dall’aspetto piuttosto minimalista. È però il tappo a fare la differenza: più asimmetrico e imponente, ricorda il ghiaccio grezzo. Il flacone è opera dell’artista Bronislaw Krzysztof. La confezione di cartone di L’Eau Rêvée d’Ikar è stata invece dipinta da Elzbieta Radziwill.