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L'Eau Rêvée d'Alma

La profumeria è un’arte che ha il dono di far viaggiare, nello spazio come nel tempo. Le scie avvolgenti conducono infatti alla scoperta di altri territori, evocando talvolta anche dei ricordi. È proprio questa miscela a ritrovarsi nelle Eaux Rêvées di Sisley. Questa collezione olfattiva conduce nell’intimità della famiglia d’Ornano, fondatrice di Sisley. Da questa linea di profumi proviene in particolare L’Eau Rêvée d’Alma.

Per molti la profumeria è considerata un’arte a tutti gli effetti. Quando concepiscono le loro fragranze, infatti, i profumieri vi mettono sempre un po’ della propria anima. Alcune composizioni fanno riferimento alla loro infanzia, ai loro viaggi più belli, a persone care e così via. È proprio così che sono state concepite le Eaux Rêvées di Sisley, un insieme di sei fragranze create nel 2023. Ecco la nostra recensione di una di esse: L’Eau Rêvée d’Alma.

Cosa dice la critica

Tutta la storia della famiglia d’Ornano ne L’Eau Rêvée d’Alma

L’Eau Rêvée d’Alma di Sisley è un profumo molto intimo, che conduce nell’universo personale della famiglia d’Ornano, fondatrice del marchio Sisley. Il marchio è nato infatti grazie a Hubert e Isabelle d’Ornano, entrambi cresciuti in Polonia. Del tutto logicamente, il flacone de L’Eau Rêvée d’Alma è stato quindi realizzato da artisti polacchi. Per tutta la loro vita, e nonostante un’attività professionale molto impegnativa, i d’Ornano non hanno mai smesso di ispirarsi alla natura. Portavano così i loro figli nel loro cottage del Sussex. Oggi il marchio è diretto da due di loro: Philippe e Christine, che evocano con piacere questi ricordi. Christine d’Ornano confida di sentirsi sempre più dipendente dal verde, dalla natura. Alma è il nome di una delle sue tre figlie. Com’è facile intuire, L’Eau Rêvée d’Alma invita a entrare nella storia personale di questa grande famiglia della storia della cosmetica francese.

Quando l’iris rivela i suoi due volti

Al di là di questo aspetto molto interessante e di questa scoperta dell’eredità di Sisley, L’Eau Rêvée d’Alma è anche un profumo lussuoso, che non esita ad appropriarsi di uno dei profumi più raffinati dell’intera tavolozza del profumiere: quello dell’iris. Inoltre, questa pianta è qui lavorata con maestria, in modo da rivelarne tutte le sfaccettature. In un primo momento l’iris mette in risalto il suo aspetto più incisivo, associandosi a bergamotto, cardamomo e basilico. Il cuore, invece, si fa più dolce e floreale e contiene anche un accordo di rosa e gelsomino. A poco a poco, tuttavia, L’Eau Rêvée d’Alma si fa più scura. La sua persistenza legnosa deriva da un trio di vetiver, patchouli e legno di cedro. L’equilibrio assoluto di questo profumo ne fa una fragranza unisex ideale, adatta tanto alle donne quanto agli uomini.

Molto più di un flacone: un’opera d’arte!

Infine, L’Eau Rêvée d’Alma seduce anche per il suo flacone. Molto minimalista, è anche particolarmente elegante. Unisce infatti il savoir-faire di due artisti. Lo scrigno di vetro è opera dello scultore Bronislaw Krzysztof, mentre l’astuccio di cartone è stato impreziosito dai pennelli di Elzbieta Radziwill. Comune a tutta la collezione delle Eaux Rêvées di Sisley, questo flacone si distingue tuttavia dagli altri per il piccolo nastrino di tessuto fissato al collo. Per evocare la natura di cui si parla qui, il nastrino è di colore verde.