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L'Eau Pure

Kenzo presenta L’Eau Pure nel 2025, Eau de Parfum che inaugura la serie L’Eau Kenzo. La casa descrive un accordo fresco e intenso, costruito attorno alla molecola Aquozone, che associa mandarino e limone alla lavanda bianca e a un fondo di muschio e legno di sandalo. Il profumo si distingue per il legame dichiarato con le parole del fondatore Kenzo Takada sull’acqua e sul colore.

Testa

Il mandarino e il limone d’Italia aprono, freschezza vivace e immediata secondo la casa; Wikiparfum e iFragrance riportano questo duo, in ordine inverso.

Cuore

Aquozone, molecola acquatica dalle note cristalline e dalla lunga persistenza secondo Kenzo, si unisce alla lavanda bianca di Provenza, di cui la casa sottolinea la dolcezza rasserenante. Aquozone non ha una voce nel repertorio delle materie prime: resta qui in prosa.

Fondo

Il muschio e un legno di sandalo che la casa dichiara australiano sostengono il fondo, per una profondità avvolgente e sensuale. Wikiparfum e iFragrance concordano su questo duo.

Ciò che dichiara l’etichetta

L’elenco degli ingredienti si apre con il salicilato di benzile, balsamico e solare, davanti al limonene, al linalolo e al citrale degli agrumi e della lavanda. L’idrossicitronellale e l’antranilato di metile, materie prime del mughetto e del fiore d’arancio, vi disegnano un floreale che l’accordo annunciato tace; il geraniolo, il citronellolo, l’isoeugenolo, il farnesolo, l’alcol benzilico e il benzoato di benzile completano l’elenco.

Vi figura un filtro ultravioletto, il butil metossidibenzoilmetano; la cumarina no. Tre coloranti, viola 2, giallo 5 e blu 1, tingono la fragranza.

Altre letture

Wikiparfum e iFragrance pubblicano la stessa piramide della casa, salvo l’ordine; iFragrance classifica il profumo come agrumato, acquatico e legnoso, Wikiparfum come agrumato.

Ciò che resta fuori

Aquozone resta in prosa, fuori dalle note riportate; nessuno annuncia l’ozono.