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La Chasse aux Papillons
L'Artisan Parfumeur

Composizione

La Chasse aux Papillons

Pubblicato

La Chasse aux Papillons esce nel 1999. Anne Flipo la compone per L’Artisan Parfumeur. La casa vi racchiude un ricordo d’infanzia: giochi sotto un cielo d’estate, prati in fiore, farfalle. Tre materie prime dichiarate – gelsomino, tiglio, fiore d’arancio – su un’apertura di bergamotto, fiore di limone e bacche rosa.

Sei materie prime su due livelli, di cui tre che la casa mette in evidenza da sola.

Tre materie prime dichiarate

La pagina della casa riporta soltanto tre nomi: il gelsomino, che ricollega a Jasminum grandiflorum e sambac, il tiglio, Tilia europaea, e il fiore d’arancio, Citrus aurantium amara. Non ne pubblica alcun livello.

L’apertura e il bouquet

La sua descrizione di lancio, ripresa in Francia da Printemps, indica un’apertura fresca e pepata in cui entrano il bergamotto, i fiori di limone e le bacche rosa, e un cuore floreale costruito su fiore d’arancio, gelsomino e tiglio. È questo l’ordine adottato qui.

Nessuna nota di fondo è pubblicata, né dalla casa né altrove. Il livello resta quindi vuoto, dato che non è indicato da nessuna parte.

Ciò che resta fuori

Victoria Frolova percepisce una tuberosa sotto il bouquet, e The Perfume Society la colloca nel cuore. La casa non la nomina mai per questa fragranza e la riserva all’Extrême: resta quindi nel testo.

Ciò che dichiara l’etichetta

Quattordici voci: alcol denaturato, acqua, profumo, salicilato di benzile, alcol benzilico, un antiossidante, il metil-2-ottinoato e sette allergeni regolamentati – linalolo, limonene, idrossicitronellale, benzoato di benzile, geraniolo, citrale, farnesolo. Non vi figura alcuna sostanza vietata nell’Unione europea.