Vai al contenuto
Booster

Lanciato nel 1996, Booster porta la firma di Jean Kerléo, il profumiere di Patou, che all’epoca componeva i profumi Lacoste. Oggi la casa lo presenta come una fougère aromatica vivace e dinamica: menta e arancia in testa, lavanda e basilico, fondo di legno di cedro e vetiver. Il flacone essenziale reca il coccodrillo inciso nel vetro, sotto un cappuccio verde Lacoste.

La casa presenta Booster come una fougère aromatica: la freschezza agrumata degli agrumi, legata alle note frizzanti del mentolo e della lavanda, contrastata dal calore del legno di cedro. Ne indica sei note, due per livello.

Testa

La menta e l’arancia aprono il profumo sulla freschezza che la casa vuole vivace e dinamica. Varanis Ridari vi sente dapprima l’eucalipto e un galbano tagliente, con una menta più marcata che nel Lacoste del 1984.

Cuore

La lavanda e il basilico formano il cuore aromatico. Il blogger vi descrive un binomio freddo e caldo, la menta contro la noce moscata e il peperoncino rosso, che la lavanda ammorbidisce e l’Hedione solleva con un tocco floreale.

Fondo

Il legno di cedro e il vetiver firmano la scia. Varanis Ridari vi trova un sandalo secco, accentuato da vetiver e legno di cedro alla maniera di Dunhill Edition, e muschi bianchi che danno al profumo il suo tocco moderno.

Ciò che resta fuori

Gli elenchi più datati gli attribuiscono l’eucalipto, il bergamotto, il pompelmo, il galbano, il peperoncino, l’Hedione e il sandalo, che la casa non nomina più. L’artemisia, il dragoncello, la noce moscata, il geranio, il ciclamino e i muschi bianchi, a lungo attribuiti a Booster, escono quindi dalle sue note.

Ciò che dichiara l’etichetta

Lacoste pubblica un elenco di ingredienti che riporta, dopo l’alcol, l’acqua e il profumo, l’Iso E Super, una molecola legnosa di sintesi, l’essenza di bergamotto, un filtro UV, l’avobenzone, e gli oli essenziali di arancia amara, patchouli e lavanda.

Vi si leggono ancora la canfora e la vanillina, con diversi allergeni, tra cui il limonene, il linalolo, il citrale e il geraniolo, e non vi figura alcun colorante.