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Jimmy Choo

Jimmy Choo è nel 2011 il primo profumo della casa di calzature londinese, composto da Olivier Polge per Inter Parfums. La casa ne fa uno chypre fruttato moderno che si apre su note verdi, pera e agrumi, si arrotonda su un’orchidea tigrata e si posa su un caramello al burro e un patchouli d’Indonesia, in un flacone sfaccettato ispirato al vetro di Murano.

Robin, su Now Smell This, giudica Jimmy Choo ben fatto e facile da portare, ma privo di tratti distintivi, uno chypre fruttato al patchouli tra tanti; il flacone, invece, la conquista.

Cosa dice la critica

Uno chypre fruttato ben fatto, per Now Smell This

Nel marzo 2011 Robin colloca Jimmy Choo tra gli chypre fruttati moderni al patchouli, un genere che giudica senza sorprese. L’apertura resta nitida per un istante prima che lo zucchero prenda il sopravvento, con una buona dose di pera; il cuore floreale, anch’esso molto dolce, si asciuga dopo mezz’ora.

Il fondo le evoca un muschio legnoso piuttosto scuro, un patchouli pulito e un po’ di caramello cremoso. Trova il profumo ragionevolmente riuscito e perfettamente portabile, senza nulla di distintivo nella fragranza, ma loda un bel flacone.

Riporta anche il parere di March, di Perfume Posse, per la quale il profumo sa già di 2006, tanto il genere le sembra datato.