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Biotherm

Eau Vitaminée Vibration Bergamote

Eau Vitaminée Vibration Bergamote è il nome che Biotherm dà dal 2026 a una fragranza già uscita: L’Eau by Lait Corporel, lanciata nel 2015. La formula non è cambiata, il nome e il flacone sì. È un’agrumata di arancia, mandarino e bergamotto, su un cuore di fresia e un fondo di legno di cedro – un’acqua nata dal reparto cosmetico quanto dalla profumeria.

Anno di lancio
2026
Genere
Donna
Famiglia olfattiva
Agrumata
EAN
3614274823936 (100 ml)
Eau Vitaminée Vibration Bergamote

Dove acquistarlo

Nel 2026 Biotherm mette in commercio una Eau Vitaminée Vibration Bergamote presentata come una novità. La fragranza, invece, non lo è: si tratta di L’Eau by Lait Corporel, uscita nel 2015, reintrodotta con un altro nome e in un altro flacone. La marca non lo nasconde e lo dichiara sul proprio sito. L’elenco INCI lo conferma senza lasciare spazio a dubbi: stessa struttura, stessi filtri UV e soprattutto gli stessi due coloranti in fondo all’elenco, CI 42090 / BLUE 1 e CI 60730 / EXT. VIOLET 2. Due coloranti identici nello stesso ordine non sono una coincidenza di formulazione, sono una firma.

Il dettaglio merita attenzione, perché dice che cosa sia questo oggetto. L’alcol apre l’elenco: si tratta davvero di un profumo, e non di una bruma acquosa, nonostante venga spesso collocato nel reparto corpo. Vi si trovano però anche glicerina, un PEG-8 e due filtri UV, l’ethylhexyl salicylate e il butyl methoxydibenzoylmethane. Sono marcatori della cosmesi, non della profumeria. La filiazione con il latte corpo di cui la fragranza portava in origine il nome è scritta nero su bianco nell’elenco regolamentare.

La costruzione olfattiva è semplice e dichiarata. Tre agrumi aprono – arancia, mandarino, bergamotto – con lo slancio breve e netto che queste materie prime danno sempre. La fresia regge il cuore, nota floreale chiara, un po’ verde, che impedisce all’insieme di crollare non appena gli agrumi evaporano. Il legno di cedro chiude la piramide, discreto, e conferisce all’acqua l’unica persistenza che rivendica.

Il naso resta sconosciuto. Il profumiere non è mai stato reso pubblico, né nel 2015 né alla riproposta del 2026 – per un profumo di larga diffusione nato in una marca cosmetica, l’attribuzione lo è di rado.

All’uso è un’acqua da giorno. Non cerca né la profondità né la durata, e sarebbe ingiusto giudicarla su questi due aspetti: gli agrumi svaniscono in fretta, è la loro natura, e il legno di cedro non pretende di trattenerli a lungo. Si porta con generosità, si rinnova senza scrupoli e funziona meglio d’estate e su pelle pulita che in abito da sera. Collocarla tra i profumi firma sarebbe un controsenso.

Resta la questione del nome. Una fragranza che ricompare con un’altra etichetta undici anni dopo non è né uno scandalo né un’impresa: è una decisione commerciale, frequente, che non cambia nulla del contenuto del flacone. Merita di essere segnalata per una ragione pratica. Chi ha amato L’Eau by Lait Corporel e non la trova più la ritrova qui, identica, con un altro nome. E chi scopre Vibration Bergamote acquista un profumo del 2015, non del 2026.

Piramide olfattiva

  1. Note di testaI primi minuti
  2. Note di cuoreIl cuore del profumo
  3. Note di fondoCiò che resta

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Una bruma venduta come un gesto

Biotherm la vende come una bruma da routine, da sovrapporre al Lait Corporel L’Original, con un lessico da cosmesi più che da profumeria.

Biotherm non presenta questo prodotto come un profumo ma come una fase della routine. Il lessico impiegato è quello della cosmesi – vitaminizzato, energizzante, rivitalizzante – e le istruzioni collocano il gesto dopo la doccia o dopo lo sport, con la possibilità di ripeterlo durante la giornata.

L’argomento centrale è la sovrapposizione: la marca propone di applicare la bruma sopra il Lait Corporel L’Original, da cui la fragranza traeva il nome originario. La filiazione con il latte corpo è dunque dichiarata nella comunicazione, dove serve anzitutto un argomento di routine.