Vai al contenuto

I profumi da donna

Le donne, vere protagoniste del reparto profumeria
In Francia si vendono circa 152 000 flaconi di profumo al giorno, ossia più di 1,6 flaconi ogni secondo. Così, anche se la profumeria maschile è in piena espansione, va riconosciuto che le donne hanno un ruolo decisivo in un simile successo. Da sempre, infatti, il pubblico femminile contribuisce in modo considerevole allo sviluppo della profumeria. Le donne sembrano votare un culto tutto particolare agli odori fin dalla notte dei tempi e dispongono oggi, a questo titolo, di una scelta vastissima. Si propone qui di esplorare l’ampiezza di questo universo al tempo stesso fiabesco ed elegante, osservando da vicino i grandi profumi degli ultimi anni e alcune fragranze più confidenziali, destinate per lo più a consumatori esperti.

Orientale

Parfums de Marly

Athénaïs

Neroli · Bergamotto · Yuzu

Floreale

Rochas

Audace

Bacche rosa · Lampone · Mandarino

Floreale

Yves Saint Laurent

Baby Doll

Pompelmo · Ribes rosso · Rabarbaro

L’evoluzione della profumeria femminile

Da sempre le donne si profumano con i fiori più belli. Cleopatra, del resto, non era da meno in materia e amava in particolare fare bagni di petali di rosa. Tuttavia, gli albori della profumeria come la si conosce oggi risalgono all’inizio del XX secolo. È in quel momento che si stabilì il legame tra il mondo della profumeria e quello della moda, e la creazione di fragranze divenne un’industria del lusso. Gli anni Venti, dal canto loro, furono sinonimo di leggerezza: i profumi a base di aldeidi uscirono in gran numero. L’immagine glamour della profumeria che si conosce oggi risale piuttosto agli anni 30 e 40 e nacque grazie alle star di Hollywood. Le fragranze divennero così più opulente e carnali. Se gli anni 50 segnarono una flessione nella storia, senza lasciare quasi nessun profumo cult ancora attuale, gli anni 60 rivisitarono i grandi classici, trattandoli in modo più contemporaneo. La trasparenza tornò così di moda, prima di lasciare il posto a fragranze più floreali negli anni 70. Questa tendenza fu tuttavia controbilanciata già dagli anni 80, un’epoca segnata dal culto del corpo e da tendenze olfattive speziate, inebrianti e sensuali. Oggi è proprio l’eredità di tutta questa storia a comparire sugli scaffali. Tutte queste tendenze vi sono riunite, con l’aggiunta di un’ultima famiglia: quella dei profumi gourmand, tanto apprezzati dal pubblico femminile.

 

 

I diversi stili di profumi femminili

Oggi il profumo da donna è considerato un vero rivelatore della personalità. Se alcune preferiscono i grandi classici, evitando passi falsi, altre se ne servono per affermare pienamente la propria femminilità, osando una civetteria quasi scandalosa attraverso essenze provocanti. Le romantiche preferiranno i fiori, mentre le donne di carattere non avranno difficoltà ad appropriarsi di note orientali o cuoiate. Allo stesso modo, un certo numero di intramontabili è ancora presente sugli scaffali e soddisferà le più nostalgiche. Alcuni profumi, come il patchouli, conferiscono uno stile da vera « hippie chic ». Le amanti dei dolci saranno invece felici di esplorare il lato zuccherino delle numerose fragranze femminili in commercio. Tutte, comunque, concorderanno nel dire che l’universo dei profumi femminili è sempre molto elegante e quasi fiabesco. Ecco dunque alcune indicazioni per orientarsi in questa scelta immensa di profumi. Che si abbia uno stile mediterraneo, civettuolo, barocco, romantico, bohémien, hippie… ne esiste sicuramente almeno uno adatto, e basta esplorare a fondo l’universo della profumeria femminile per scovare la perla rara.