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Bois Pacifique
Tom Ford

Recensioni

Bois Pacifique

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Bois Pacifique entra a gennaio 2025 nella collezione Signature di Tom Ford. Firmato da Rodrigo Flores-Roux, questo legnoso speziato unisce cardamomo, curcuma e akigalawood all’olibano e al burro d’iris, su un fondo di sandalo, legno di cedro e quercia addolcito da ambra e vaniglia. John David Washington ne è il volto, fotografato da David Sims.

Thomas Dunckley elogia un legnoso speziato di una discrezione rara per Tom Ford, un profumo da pelle costruito molto bene, ma probabilmente troppo misurato per chi cerca una scia.

Cosa dice la critica

Thomas Dunckley, The Candy Perfume Boy, febbraio 2025

In una recensione di febbraio 2025, l’autore riassume Bois Pacifique in una parola, la sottigliezza, rara per un marchio noto per i suoi profumi potenti. Vi sente un cardamomo dapprima verde, presto caldo e speziato, che si insinua nella grana dei legni senza cadere nel cliché sportivo.

L’iris forma secondo lui un filtro cipriato appena percettibile, che leviga l’insieme. Il trio di sandalo, legno di cedro e quercia compone un legno setoso, vicino a Gucci Pour Homme e a Papyrus Oud di Parle Moi de Parfum, senza essere un’idea nuova.

Lo giudica costruito molto bene ma discreto: un profumo da pelle per le giornate tranquille a casa, sconsigliato a chi desidera una scia marcata, che orienterebbe piuttosto verso Noir o Ombré Leather.