Vai al contenuto
Bloom Gocce Di Fiori

Gocce Di Fiori, il più tenero dei profumi Gucci Bloom. Gucci Bloom è stato creato nel 2007, presentandosi come la prima essenza interamente costruita da Alessandro Michele, in collaborazione con il profumiere Alberto Morillas.

La casa Gucci incarna, nella pelletteria come nell’alta moda, una certa idea della donna glamour all’italiana, tra esuberanza, chic e un’evidente originalità. Poco dopo l’arrivo nel 1994 di Tom Ford come direttore artistico, Gucci debuttò nella profumeria con Envy e con fiori al tempo stesso eleganti e sensuali, destinati a simboleggiare perfettamente lo spirito della maison.

Di flacone in flacone si delinea la donna sensuale ed elegante di Gucci; tuttavia, nel 2018, il grazioso Bloom avrebbe lanciato i suoi petali di fiori per sorprendere ancora di più.

La primavera nasce nel flacone di Bloom Gocce di Fiori

Alberto Morillas e il nuovo direttore di Gucci, Alessandro Michele, hanno scelto insieme di creare nel 2017, con il grazioso Bloom, un profumo sempre floreale e opulento, ma questa volta meno sensuale delle fragranze precedenti come Gucci Première o Gucci Guilty e molto più delicato. Bloom rappresenta dunque una nuova donna Gucci, sempre affascinante ma meno seduttrice e più incline alla dolcezza delle note floreali e cipriate.

Bloom non ha tuttavia perso nulla dello spirito Gucci, mettendo in risalto materie prime di rara qualità, come il grazioso fiore indiano Quisqualis indica o «liana vermifuga», che cambiando colore nel corso della stagione assume tonalità dal rosa al rosso vivo, sprigionando profumi cipriati mai utilizzati prima in profumeria.

Con Bloom Gocce di Fiori questo grazioso fiore viene valorizzato da fresche note floreali, per offrire questa volta non un’acqua sensuale come Bloom Nettare di fiori, ma piuttosto, come indica Gucci a proposito di Bloom Gocce di Fiori, un’Eau de Toilette che trasporta chi la indossa in un tenero universo onirico dove i fiori stanno per sbocciare.

Bloom Gocce di Fiori, tra fiori solari e fiori cipriati di quisqualis indica

Alberto Morillas, profumiere creatore di Bloom e di Bloom Gocce di Fiori, aveva già firmato quelli che sono probabilmente i più grandi bestseller della freschezza degli anni Novanta, come il grande Ck One o la fragranza maschile prediletta dagli uomini di Armani, Acqua di Gio. Con Bloom ha dimostrato di non essere soltanto il grande profumiere della freschezza maschile o unisex, ma anche un profumiere di talento nella creazione di profumi molto femminili e floreali. In questo nuovo capitolo, Bloom Gocce di Fiori, si ritrova l’evidente abilità di Alberto Morillas nel creare freschezza, ma una freschezza ultrafemminile e molto sofisticata.

Bloom Gocce di Fiori si apre infatti su note di estratto di boccioli di gelsomino, ottenuto con un metodo di coestrazione che conferisce al gelsomino sfaccettature verdi importanti quanto il suo profumo floreale. Poi, nel cuore, la tuberosa naturale dell’India avvolge con la sua forza sensuale. Infine il celebre fiore di Quisqualis indica, la liana vermifuga, chiude il grazioso Bloom Gocce di Fiori con una scia cipriata e molto elegante.