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Bleu de CHANEL Eau de Toilette

Jacques Polge firma Bleu de CHANEL nel 2010: il primo marchio maschile a sé stante della casa dopo Égoïste, in Eau de Toilette. Chanel lo dichiara aromatico-legnoso e rivendica il legno di sandalo della Nuova Caledonia. Martin Scorsese ne ha diretto il film di lancio, con Gaspard Ulliel come primo ambasciatore maschile di Chanel.

Chanel colloca Bleu de CHANEL tra gli aromatici-legnosi e nomina tre elementi: agrumi tonici, un potente accordo aromatico, un soffio legnoso di note di cedro. Il legno di sandalo della Nuova Caledonia sostiene, secondo la casa, la scia calda di tutta la linea.

Ciò che nomina la cartella stampa del 2010

Kevin, di Now Smell This, riprende nell’agosto 2010 l’elenco comunicato da Chanel a Women’s Wear Daily: bergamotto, limone, pompelmo, un accordo marino, menta piperita, bacche rosa, noce moscata, zenzero, gelsomino, legno di cedro, vetiver, patchouli, labdano e incenso.

I livelli, secondo la suddivisione di Kevin

La casa non pubblica alcun ordine. Kevin descrive un’apertura di bergamotto e pompelmo ravvivata dalla menta piperita, poi un’ascesa di noce moscata e zenzero attorno a un accento floreale vicino a quello di Eau Sauvage.

Il fondo, secondo lui, poggia su un legno di cedro pallido, un muschio limonato e una cenere d’incenso. L’ordine qui adottato deriva dalla sua lettura, non da una dichiarazione della casa.

Ciò che dichiara l’etichetta

L’elenco Chanel del flacone spray da 50 ml riporta quarantuno voci in divulgazione completa, con il codice di formula PS000065A. Il tetramethyl acetyloctahydronaphthalenes, nome INCI dell’Iso E Super, vi compare in quarta posizione, prima di tutte le altre molecole odorose.

Tre voci dell’etichetta non figurano in nessun elenco di note pubblicato: lavanda, cumarina e muschio di quercia, i tre pilastri classici di un fougère. Jeanne Doré descriveva nel 2010 una lavanda mentolata e legnosa, e Auparfum classifica Bleu come fougère.

Il muschio bianco presente in molti elenchi resta escluso: Chanel divulga l’intera formula e non vi nomina alcun muschio. L’accordo marino della cartella stampa appartiene al vocabolario del lancio e non a una materia prima nominata.