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Alien Essence Absolue
Thierry Mugler

Composizione

Alien Essence Absolue

Pubblicato

Alien Essence Absolue, la quintessenza della divinità. Dopo aver offerto le delizie profumate di un Alien in bottiglia, Mugler insiste e rilancia proponendo nel 2012 di assaporare la divinità di Alien Essence Absolue.

Dopo aver sconvolto la profumeria degli anni Novanta con Angel, composto da Olivier Cresp, la casa Thierry Mugler doveva rinnovarsi proponendo un profumo originale e innovativo quanto il primissimo profumo gourmand della storia. Composto da Dominique Ropion, Alien esce nel 2005 e offre a tutte, nell’universo magico di Thierry Mugler, effluvi rari e una scia inedita tra note legnose, note ambrate e gelsomino prezioso. Nel 2012 Alien Essence Absolue completa la linea Alien, più liquoroso e sensuale che mai...

Alien Essence Absolue, ovvero l’elisir ambrato di Dominique Ropion per Thierry Mugler

Alien sarebbe in un certo senso lo sberleffo di Thierry Mugler a tutti coloro che credevano ancora che Angel sarebbe rimasto l’unico bestseller del giovane marchio di profumeria. Per comporre Angel, infatti, Thierry Mugler aveva idee precise e un profumiere così talentuoso che era impossibile non ripetere l’impresa.

Dominique Ropion compone così per Alien un elisir di luce dalla femminilità solare, radiosa tra un prezioso fiore di gelsomino e una nota di cashmeran animale e ammaliante. Fin dal primo anno Alien seduce con la sua irradiazione originale e inedita, che si sviluppa in diverse varianti e volti: ora fresco e leggero con Alien Eau de Toilette, ora sensuale e ambrato con il magnifico Alien Essence Absolue.

Alien Essence Absolue vuole essere il volto caldo e sensuale della dea Alien, un ritratto ambrato e vanigliato che ammalia e incanta tutto al suo passaggio per condurre verso porte orientali dove il sole è re e il fiore è esaltato.

Secondo Le Critique de Parfum.com, a proposito di Alien Essence Absolue, se Alien fosse un Gewurztraminer, Alien Essence Absolue sarebbe un Gewurztraminer Vendanges Tardives; Dominique Ropion rivisita la sua opera con immensa generosità e fa cuocere a fuoco lento la sua ricetta con amore.1

Quando la vaniglia e le ambre si fanno velluto, la dea di Alien Essence Absolue inebria di felicità

Per comporre Alien Essence Absolue, Dominique Ropion ha cercato di esaltare le note di gelsomino rendendo Alien più languido e sensuale che mai, grazie all’aggiunta di alcune dolcezze zuccherate e irresistibili di vaniglia o di liquirizia, ma soprattutto grazie all’ampiezza che i legni ambrati hanno saputo assumere in questo Alien Essence Absolue, che ora tende verso la fragranza orientale-legnosa molto più dell’originale.

Alien Essence Absolu conserva dunque le fresche note di testa del suo bel predecessore del 2012, ma si avvolge di alcune note di anice al tempo stesso aromatiche e zuccherate. Nel cuore il gelsomino sambac resta la star luminosa e floreale, per meglio dirigersi verso le inedite note di vaniglia e di liquirizia del fondo. La bellezza raffinata e animale del cashmeran è amplificata da questi accordi gourmand che aprono le porte ai potenti profumi orientali dei legni ambrati e dell’eliotropina.

Dominique Ropion rivela, a proposito di Alien Essence Absolue di Thierry Mugler, di aver lavorato questa eau de parfum intensa attorno all’idea di misticismo e di potenza.