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Acqua di Gioia
Armani

Composizione

Acqua di Gioia

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Giorgio Armani lancia Acqua di Gioia nel giugno 2010, un Eau de Parfum femminile firmato da Anne Flipo, Dominique Ropion e Loc Dong, ispirato ai suoi soggiorni a Pantelleria e ad Antigua. Oggi la casa lo descrive attraverso la menta stropicciata, il limone primofiore di Calabria, un gelsomino d’acqua e un fondo di legno di cedro, labdano e zucchero di canna.

Armani descrive Acqua di Gioia in tre tempi. In testa, foglie di menta stropicciate incontrano una scorza di limone «Limone Primo Fiore Femminello», raccolto durante le prime fioriture di Calabria, per una freschezza che la casa vuole inebriante fin dalle prime note vegetali.

Un gelsomino d’acqua

Il cuore poggia su un gelsomino d’acqua. Secondo Armani, conferisce al profumo sfaccettature acquatiche, sofisticate e inattese, e trasforma lo slancio delle prime note in una sensazione di rinascita, in una natura delicata e cristallina.

Legno di cedro, labdano e zucchero di canna

Sul fondo, un legno di cedro cosparso di zucchero di canna si unisce al labdano, che la casa presenta come una delle rare piante a possedere note animali. Armani vi vede la firma dell’acqua attinta dalla terra.

Le materie prime del lancio

L’annuncio del 2010 elencava più materie prime: foglie di menta, limone primofiore, accordo verde acquatico, pepe rosa, gelsomino sambac, peonia, legno di cedro, labdano e accordo di zucchero di canna. Il pepe rosa, la peonia e l’accordo verde sono assenti dalla descrizione attuale della casa.

Ciò che resta fuori

La pesca, il frutto della passione, la nota marina e i muschi bianchi attribuiti al profumo da schede più vecchie non compaiono in nessuna descrizione di Armani. La casa lo colloca ora tra gli agrumati legnosi, ora tra i floreali fruttati; Wikiparfum lo classifica tra i floreali.

Ciò che dichiara l’etichetta

L’elenco stampato non nomina alcun olio essenziale: menta, limone e gelsomino si celano sotto la voce parfum. Vi figurano due filtri UV, l’ethylhexyl salicylate e il butyl methoxydibenzoylmethane, che proteggono la fragranza dalla luce, oltre a un colorante verde (CI 61570) e uno rosso (CI 17200).

Dichiara anche degli allergeni: limonene, linalolo, citrale e geraniolo, spesso associati agli agrumi, ma anche hydroxycitronellal, cinnamal ed eugenolo. Vi si legge infine il methyl-2-octynoate, una molecola verde che ricorda la foglia di violetta.