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Richard Ibanez

Nel 2016 la casa Robertet ha fatto ancora molto parlare di sé aggiudicandosi il premio dell’Audace Créative. Eppure questa realtà è stata fondata nel 1850. Per ottenere un simile riconoscimento, dunque, ha fatto di tutto per rinnovarsi nel corso degli anni. È tuttavia essenziale ricordare che la casa non sarebbe nulla senza i profumieri di fama al suo servizio. Tra questi, Richard Ibanez ha già firmato un numero incalcolabile di grandi creazioni.

Richard Ibanez e le sue più grandi creazioni

Richard Ibanez è uno di quei profumieri che non amano dilungarsi sulla propria vita privata e sul proprio percorso professionale. È un uomo riservato, che preferisce di gran lunga farsi notare per le sue creazioni piuttosto che per qualsiasi altra cosa. Richard Ibanez firmò la sua prima grande fragranza nel 1986 per il marchio Divine, con il quale ebbe poi più volte occasione di collaborare di nuovo, nel 2005 e nel 2006. Nel 1993 Richard Ibanez tornò a far parlare di sé realizzando due profumi per Sonia Rykiel. In seguito si distinse con la creazione di Pure Lavender di Azzaro, nel 2001. Seguirono Ibiza Hippie e Into The Blue per Escada, nel 2003 e nel 2006. Da quel momento la carriera di Richard Ibanez sembrava davvero avviata. Da allora questo grande creatore non smette di sviluppare collaborazioni creative con tutti i più grandi marchi del pianeta. Ha realizzato in particolare i profumi Marc O’Polo Women per l’omonimo marchio, Living Lalique e Reve d’Infini per Lalique, Marine per Jovoy Paris, Excellence per Jaguar, la collezione Cabotine per Grès e i profumi Twin for Men e Chrome United per Azzaro.

Richard Ibanez da Robertet

Se Richard Ibanez gode di una simile notorietà, è anche perché lavora per una delle più prestigiose case di creazione olfattiva del pianeta: Robertet. Dotata di una longevità fuori dal comune, questa società impiega oggi più di 2000 dipendenti nel mondo, metà dei quali nella regione di Grasse. Realizza un fatturato di circa 450 milioni all’anno e si articola in una quindicina di stabilimenti nel mondo. Inoltre, la storia di Robertet non sembra destinata a fermarsi. L’azienda ha infatti già previsto di investire 40 milioni di euro per modernizzare e ampliare i suoi siti di Grasse. Robertet intende inoltre fermamente creare una nuova unità di estrazione di aromi, rinnovare buona parte delle sue attrezzature logistiche e rafforzare i suoi reparti con oltre 1000 dipendenti. A Richard Ibanez non dovrebbero quindi mancare i progetti nei prossimi anni, e non resta che attendere per vedere che cosa questo creatore di fama riserverà in futuro.

Le creazioni di Richard Ibanez