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Olivia Giacobetti

Nata nel 1966, figlia del fotografo e regista Francis Giacobetti, Olivia Giacobetti si forma da Robertet e fonda il suo laboratorio Iskia nel 1990. Firma Premier Figuier per L’Artisan Parfumeur nel 1994 e Philosykos per Diptyque nel 1996, Hiris per Hermès ed En Passant per Frédéric Malle. Lancia il proprio marchio, IUNX, nel 2003.

Una vocazione precoce

Olivia Giacobetti nasce nel 1966. È figlia del fotografo e regista Francis Giacobetti, che la incoraggia nella sua vocazione; dice di aver voluto fare la profumiera fin da bambina. A 17 anni si forma da Robertet, e nel 1990 apre la propria società, Iskia, che riceve commissioni da Diptyque, da L’Artisan Parfumeur e da Hermès.

Il fico e L’Artisan Parfumeur

Il suo primo progetto per L’Artisan Parfumeur è L’Eau de L’Artisan, nel 1993. Premier Figuier, nel 1994, la fa conoscere: Luca Turin giudica la sua nota di foglia di fico a lungo attesa in profumeria. Riprende il fico nel 1996 in Philosykos per Diptyque, in una chiave più verde rispetto a Premier Figuier, incentrato sul frutto maturo.

Per L’Artisan Parfumeur firma una lunga serie di profumi: Drôle de Rose e Thé pour un Été nel 1996, Navegar nel 1998, Dzing! e Passage d’Enfer nel 1999, Fleur de Carotte e Tea for Two nel 2000, Thé des Sables nel 2001, Safran Troublant nel 2002, Jour de Fête nel 2003, Fou d’Absinthe e Mandarine Tout Simplement nel 2006.

Hermès, Malle, Lubin, IUNX

Per Hermès compone Hiris nel 1999; per Frédéric Malle, En Passant; per Lubin, Idole. Nel 2003 lancia IUNX, una linea di fragranze per la persona e per la casa, con il sostegno di Shiseido. Passage d’Enfer Extrême prolunga nel 2020 uno dei suoi profumi per L’Artisan.

Le creazioni di Olivia Giacobetti

Legnosa

L'Artisan Parfumeur

Fou d’Absinthe

Assenzio · Angelica · Gemma di ribes nero

Floreale

Hermès

Hiris

Neroli · Nota verde · Coriandolo