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Laurent Bruyère

Chi si interessa di profumi ha forse sentito parlare del libro Formules Secrètes d’un Parfumeur, che rende omaggio a Laurent Bruyère. L’opera, scritta da Soraya Bouvier Feder, ne racconta il percorso, le creazioni, l’ispirazione e le disillusioni. Offre aneddoti su questo profumiere fuori dal comune, scomparso troppo presto, nel 2008, per raggiungere un paradiso profumato.

Chi era Laurent Bruyère?

Laurent Bruyère era un profumiere autodidatta. Iniziò a lavorare da Charabot, una casa di creazione di Grasse presso la quale imparò tutto. Ben presto si distinse come un profumiere appassionato e un lavoratore instancabile. Entrò poi nella grande casa IFF, gigante della profumeria, facendo tesoro dei preziosi consigli di Dominique Ropion. In seguito passò da Mane, dove divenne profumiere senior, prima di concludere il suo percorso da Robertet. In realtà, confidò che a determinare la sua passione furono gli incontri: quelli con Loris Azzaro, con Anne-Marie Saget, assistente di Jean-Paul Guerlain, con lo stesso Jean-Paul Guérin, o ancora con Marie-Rose, la sua tecnica di laboratorio preferita da Charabot. Allo stesso modo, trasse profonda ispirazione da altri creatori come Olivier Cresp, Jacques Cavallier o Michel Almairac.

Il riconoscimento della professione nei confronti di Laurent Bruyère

Parlando di Laurent Bruyère nella prefazione del libro Formules Secrètes d’un Parfumeur, Jean-Michel Duriez, profumiere di Rochas, afferma di conservare di Laurent moltissime cose: la sua sete di imparare, il suo bisogno di sedurre, la sua ricerca di riconoscimento, la sua mania di grandezza, i suoi eccessi, la sua gentilezza infinita, le sue amicizie sincere, i suoi amori puri, la sua bellezza, il suo successo presso le donne e presso gli uomini, il suo umorismo. Così Laurent Bruyère era percepito dalla professione. Pieno di gioia di vivere, restava sempre disponibile per chi gli chiedeva spiegazioni sulla magia dei suoi profumi, raccontandola con grande autenticità e con una franchezza tutta sua. Si diceva affascinato dalla possibilità di lavorare con molecole e sostanze che non esistevano ai tempi di Jacques Guerlain.

Oggi Laurent Bruyère non c’è più. È scomparso nel 2008, all’età di 43 anni, lasciando dietro di sé un’opera colossale costellata di numerosi successi, molti dei quali elaborati in collaborazione con il talentuoso Dominique Ropion.

Le creazioni di Laurent Bruyère

Floreale

Cacharel

Amor Amor

Mandarino · Pompelmo · Arancia