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Composizione del profumo

Tecnica di produzione

Comprendere la piramide olfattiva dei profumi

Se l’universo della profumeria è anzitutto poetico e onirico, poggia tuttavia su basi molto fisiche e scientifiche. La costruzione di una piramide olfattiva è stata così adottata da tutti i profumieri. Essa riveste un’importanza fondamentale nella creazione di un profumo. La piramide olfattiva serve a equilibrare la formula di una fragranza per renderla armoniosa. Serve inoltre a renderne l’evaporazione graduale e continua. I profumi trasmettono così, uno dopo l’altro, diversi messaggi olfattivi nel tempo e non si rivelano interamente fin dal primo istante. Evolvono con chi li indossa, ed è proprio la piramide olfattiva a contribuire a rendere un profumo più vivo. Il rispetto della piramide olfattiva è del resto tanto più importante quando si impiegano materiali esclusivamente naturali. Al contrario, alcuni prodotti di sintesi, più lineari, consentono di «barare» maggiormente.

Le tre parti della piramide olfattiva che determinano la composizione di un profumo

La struttura tradizionale di un profumo si suddivide in tre gruppi. Insieme, queste tre categorie formano la piramide olfattiva.

Le note di testa di un profumo

Le note di testa costituiscono la parte più volatile delle fragranze. Si tratta degli odori che si avvertono subito dopo la vaporizzazione di un profumo. Il più delle volte si tratta di un sentore fresco e verde, la cui evaporazione inizia dopo una mezz’ora, al massimo un’ora. In genere le note di testa dei profumi sono costituite da agrumi, note aromatiche e sentori verdi e freschi.

Le note di cuore di un profumo

Le note di cuore, invece, si sviluppano per diverse ore e costituiscono l’odore caratteristico di un profumo. Sono quelle che definiscono tutta la personalità di una formula e che si percepiscono per diverse ore. In generale si tratta di sentori floreali, fruttati o speziati.

Le note di fondo di un profumo

Infine, le note di fondo sono quelle che evaporano più lentamente. Talvolta la loro evaporazione richiede persino diversi giorni. La loro funzione principale è fissare il profumo per farlo durare il più a lungo possibile. Si tratta perlopiù di note legnose, dolci e cuoiate. I balsami, il legno, il muschio vegetale, l’ambra e la vaniglia sono gli ingredienti di punta di questa categoria.

Più la nota di testa di un profumo è importante, più il risultato sarà fresco ed evanescente. Al contrario, più le note di fondo sono presenti, più si ottiene un profumo ricco e opulento.