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Violetta

La violetta, chiamata anche viola del pensiero, è un piccolo fiore a 5 petali con steli a forma di stolone, foglie ovali picciolate, fiori odorosi e base a forma di cuore. Fiorisce in primavera o in autunno a seconda della varietà. La violetta odorosa, o viola odorata, era usata come afrodisiaco nel Medioevo. Veniva mescolata con la lavanda e inserita nel cuscino per favorire l’amore, grazie alla sensualità del suo aroma. Oggi viene impiegata come medicinale. La sua radice può provocare il vomito e la si usa in caso di intossicazione per una depurazione digestiva. Sotto forma di pastiglia, può anche curare le malattie respiratorie grazie alle sue proprietà espettoranti ed emollienti. Le varietà odorose sono destinate alla fabbricazione di profumi.

Caratteristiche del fiore di violetta

La violetta appartiene alla famiglia delle violacee, piante perenni. La violetta odorosa è una delle rare varietà profumate. È una pianta di 5-15 cm con un rizoma spesso e uno stolone allungato. La violetta è dotata di stipole ovali orlate di frange e di foglie a forma di denti arrotondati vicino alla radice. Il colore della maggior parte delle violette è viola scuro; in rari casi sono bianche. Il periodo di fioritura della violetta è la primavera. Cresce nei boschi, nei prati e nelle siepi.
Quando si respira la violetta, il suo profumo è gradevole ma svanisce facilmente. Il profumo della violetta addormenta i nervi olfattivi. In profumeria non si distillano i fiori della violetta, ma le foglie. Si ottiene una materia prima sintetica, un’assoluta dall’odore cipriato, verde, ceroso e terroso. La celebre nota «fiore di violetta», più addolcita, si ottiene a base di molecole di sintesi. I creatori di profumi realizzano una composizione con altre materie prime come gli iononi per ottenere la nota «fiore di violetta». Il risultato è un odore dolce, zuccherino, morbido, floreale, caldo come le caramelle alla violetta. In un soliflore, la violetta si rivela molto femminile, fruttata, cipriata. Occorre una tonnellata di fiori per estrarre 30 g di fiore di violetta.

I profumi a base di violetta

Secondo il linguaggio dei fiori, la violetta evoca la semplicità e il pudore. L’odore cipriato della violetta rivela un sentimento di discrezione e una dichiarazione appassionata.
La fragranza «Paris» di Yves Saint Laurent è un classico che rappresenta perfettamente la violetta nella sua composizione, con una nota legnosa e floreale associata al legno di sandalo, all’iris, alla rosa di maggio e al bergamotto. La violetta conferisce al profumo freschezza e delicatezza. Questa fragranza al fiore di violetta simboleggia l’allegria, l’eleganza, il glamour e il romanticismo.
Tra i profumi contenenti fiore di violetta si segnala anche «Les Caprices de Lolita» di Lolita Lempicka. Appartenente alla famiglia olfattiva Orientale, questo profumo ha una nota di testa fruttata, una nota di cuore di mandorla, una nota di fondo di muschi bianchi con una nota cipriata di violetta.
Quanto a «Insolence » di Guerlain, le note di iris, rosa, violetta e fiore d’arancio colpiscono con forza, ma è la violetta a segnarne la specificità. È al tempo stesso sensuale, chic e opulento. La violetta è onnipresente ed esplosiva.

Carta d’identità

  • Nome latino : Viola odorata
  • Origine : Artificielle
  • Tipo : Reproduction

Profumi con nota di violetta

Fougère

Montblanc

Individuel

Lavanda · Bergamotto · Coriandolo

Chypre

Christian Dior

Cuir Cannage

Fiore d’arancio · Gelsomino · Ylang-ylang